SCHOOL LIFE: Quando il cuore batte per il compagno/a di classe

KIRIA consigliera scrive: le frecce di Cupido non vi risparmieranno neppure quando sarete chiusi in classe, anzi, sarà molto facile che vi innamoriate o vi prendiate una cotta per un compagno di classe o di scuola. Come sapere se ricambia i vostri sentimenti? Ci penso io!
Premessa: prima di andare all’attacco, assicuratevi che quella persona sia al corrente della vostra esistenza. Niente “Please notice me Senpai”. Prima di “provarci” con qualcuno, almeno assicuratevi di averci parlato. Sembra un consiglio scontato, ma non lo è: un mio compagno di classe, chiamiamolo S.P.L., decise di avvicinare una ragazza di un’altra classe, con cui non aveva mai avuto nulla a che fare, dicendole qualcosa tipo “E’ un mese che ti osservo…”.
Immaginatevi gli scenari horror che sono passati nella testa di quella disgraziata. Volete fare colpo? Non fate come S.P.L.!

Allora, partiamo dal presupposto che la persona che vi piace SAPPIA che esistete e che siate in grado di conversare.

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“Notice me Senpai” è una specie di meme che si usa per indicare una persona infatuata di un compagno di scuola più grande (chiamato “Senpai”, in Giappone). Spesso, tale persona vive con la speranza che, prima o poi, Senpai si accorga della sua esistenza e ricambi i suoi sentimenti.

PRIMO PASSO: Come farla/o innamorare
Il modo migliore per far innamorare qualcuno di sé è trascorrere molto tempo in sua compagnia. Invitate il vostro bello a casa per fare i compiti, proponetegli di andare a vedere l’ultimo film del suo genere preferito. Se vi dirà sempre di no, cambiate ragazzo/a. Non ha senso perdere tempo con chi non vi vuole. Sapere come si dice dalle mie parti? Amare senza essere amato è come pulirsi il didietro senza aver… ci siamo capiti.
Se invece vi dirà di sì, siate gentili, affettuosi e ogni tanto fate qualche complimento sincero. Non esagerate, sennò sembrerete solo inquietanti. Se volete far colpo su una ragazza, non dimenticavi la buona vecchia cavalleria: apritele la porta, offritele un caffè o un gelato. Le donna impazziscono per la cavalleria (ma occhio alle approfittatici). Se invece il vostro bello è un ragazzo, ridete alle sue battute, ma solo se vi fanno ridere per davvero!

SECONDO PASSO: Come capire se è innamorato
Se avete seguito alla lettera i miei consigli e siete dotati di un certo fascino, la vittima dovrebbe ormai essere cotta a puntino. Vi scrive ogni giorno? Vi saluta con un bacetto sulla guancia? Ogni tanto arrossisce in volta presenza e ridacchia inspiegabilmente? Vi racconta le sue vicende personali? Avete fatto centro! Se però sentirete qualcosa tipo “Magari tutti i ragazzi/e fossero dolci come te”, oppure “Spero che resteremo amici per sempre”, allora significa che siete finiti in quella melma puzzolente detta FRIENDZONE. Si narra che sia molto difficile uscirne, ma forse avete ancora qualche misera speranza. Pensate a Ron e Hermione!

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Uscire dalla Frienzone? Si può, ma è dura!

TERZO PASSO: Mi dichiaro!
Quando avrete accertato di essere ricambiati (e quando sarete pronti ad accettare un eventuale rifiuto) bando alla timidezza e via alle dichiarazioni! La cosa migliore sarebbe dirlo a voce, niente SMS, Whatsapp, Facebook o diavolerie. Anche la lettera d’amore in stile anime può essere romantica, ma se finisse nelle mani sbagliate sarebbe drammatico. Verba volant, scripta manent, quindi PARLATE. Fatelo in privato, non deve sentirvi nessuno: se sarete ricambiati e inizierete una relazione con un compagno/a di classe, gli altri compagni potrebbero diventare particolarmente rompiscatole, quindi per qualche tempo vi conviene mantenere il segreto. Quando vi sentirete pronti, sarete liberi di volervi bene davanti a tutti!
Se invece la persona in questione vi dirà di no, potrete decidere se restare amici o chiudere definitivamente. Personalmente, vi consiglio di restare amici: non ha senso perdere un’amicizia a causa di una cotta non ricambiata!

P.S.: Avete presente tutte quelle scene romantiche degli anime tipo “Temi d’amore tra i banchi di scuola”? SCORDATEVELE. Sono tutte bubbole!

La vera storia delle principesse Disney: IL PRINCIPE RANOCCHIO

I film della Disney fanno sognare, e conservano tutti un meraviglioso lieto fine… Ma cosa sarebbe successo se la Disney avesse rispettato le fiabe originali? Le fiabe della tradizione popolare presentano più di una versione; di seguito leggete quella che conosciamo noi. Ecco la vera storia de Il principe ranocchio. Continua a leggere La vera storia delle principesse Disney: IL PRINCIPE RANOCCHIO

Per tutti coloro a cui non abbiamo ancora risposto

“Siete degli infami, sono due mesi che vi ho scritto e non mi avete ancora risposto.”

“Mio figlio vi ha scritto quattro mesi fa e non vi siete degnati di rispondergli nemmeno una volta, non meritate gli iscritti che avete!”

“Ehy, rispondete? Perché non mi rispondete? Cosa vi ho fatto?”

“Quando fate la mia fan made? E’ un sacco che ve l’ho mandata!”

Ecco il genere di messaggi che spesso ci vengono inviati. E’ vero, siamo lenti a rispondere, e, tristemente non rispondiamo a tutti. Ci dispiace, e ce ne scusiamo, ma è semplicemente IMPOSSIBILE.
Purtroppo è pieno di persone che la prendono sul personale, come se lo facessimo di proposito, di non rispondere proprio a loro. Beh, non è così.
Per farvi un’idea, i messaggi arrivano in diversi posti, ovvero:

  • Messaggi privati di Youtube (che leggiamo molto di rado perché si buggano in continuazione) del primo e del secondo canale
  • Commenti sotto ciascun video del primo e del secondo canale (che di solito leggiamo ma a quali rispondiamo solo in piccola percentuale)
  • Messaggi di Twitter (a cui non rispondiamo quasi mai perché usiamo pochissimo Twitter)
  • Messaggi di Facebook (una marea, a cui rispondiamo quando possiamo ma che controlliamo quotidianamente)
  • Messaggi di Instagram (parecchi, a cui rispondiamo quando possiamo e che controlliamo spesso)
  • Indirizzo mail commerciale (che qualcuno insiste ad usare a sproposito e che di conseguenza siamo costretti a ignorare)
  • Indirizzo mail per i fan (dove ci arrivano anche fan made e fan art che richiedono tempo per essere provate, senza contare che molti ci mandano ancora disegni e mappe su Facebook complicandoci la vita e le ricerche)
  • Commenti sotto ciascun post del blog (che leggiamo sempre)
  • Messaggi privati su Twitch (a cui, usando poco Twitch, rispondiamo poco)

Immaginatevi un po’ la situazione; voi siete più di 300.000; un centinaio di voi (escludendo coloro che commentano sotto i video e sotto i post) ogni giorno ci scrive, da qualche parte, e attende una risposta. Noi siamo solo due persone. Solo DUE.
Due persone che ogni giorno devono:

  • Pensare a cosa registrare
  • Compiere eventuali azioni preliminari alla registrazione
  • Registrare i video
  • Editare i video
  • Uploadare i video
  • Spesso ripetere il procedimento per due o per tre VOLTE
  • Mangiare due volte al giorno
  • Dormire qualche ora ogni notte/mattina
  • Ogni tanto uscire, fare la spesa, andare dal dottore, andare a fare qualcosa fuori di casa, insomma.
  • Riposare il cervello, almeno un quarto d’ora ogni cinquanta

Spero che a questo punto, la rabbia di coloro che non hanno mai ricevuto una risposta si sia dissolta. Se così non fosse, allora potete anche andarvene laddove l’educazione ci impedisce di dire in modo esplicito.

Miss Italia nel Ventunesimo secolo? Ma per favore!

KIRIA pensante scrive: ieri sera mi sono imbattuta in DUE persone ben più che adulte, a me molto vicine, intente a guardare la finale di Miss Italia all’una di notte. Esistono tanti buoni libri, tanti ottimi film, ma loro non li hanno considerati: loro volevano guardare Miss Italia.
Giuria, giuria delle mie brame, chi è la più bella del reame?
Ci tengo a precisare che provo disprezzo per tutti i concorsi di bellezza, ma i tempi e i fatti mi portano a prendere ad esempio il famigerato Miss Italia e farne il mio capro espiatorio, in modo da potervi spiegare cosa vedo io in questo genere di programmi.
Da femminista convinta (femminista significa affermare che uomini e donne valgono esattamente allo stesso modo, non che le donne debbano odiare gli uomini o considerarsi superiori ad essi), trovo piuttosto degradante per il mio genere che molte ragazze vogliano mettersi in mostra mezze nude come dei cagnolini pettinati per l’esposizione. Anche se ha molto meno seguito, se non erro esiste anche un concorso di bellezza analogo riservato ai maschietti, pertanto per stavolta ometterò la parte in cui si parla di sessismo e mi limiterò a parlare di oggettificazione.
Cos’è Miss Italia? Tante ragazze unite insieme dalla speranza di ottenere l’ambito titolo di donna più bella d’Italia. Se questo fosse il grande sogno di mia figlia, penserei di aver fatto un lavoro piuttosto misero come madre.

La cosa che più trovo ridicola è premiare una persona in quanto “bella”: è forse un merito, essere belli? E’ forse qualcosa per cui hai lavorato duro? Qualcuna forse ha dovuto trascorrere ore e ore in palestra per scolpirsi il fisico a forza di affondi e addominali, ma di certo nessuno può arrogarsi il merito di avere un bel viso o un bel sorriso. Inoltre, con la sola bellezza, nessuno porta niente di buono al mondo. Ecco quindi spiegato perché i concorsi di bellezza sono stupidi: non portano niente, non insegnano niente, non dimostrano niente. A nessuno, nemmeno a chi partecipa. Forse portano un po’ di fama e di gloria (effimera) a chi li vince. Forse.
Per non parlare della grande “novità”, se così si può chiamare, degli ultimi tempi: adesso le partecipanti possono anche far parte della categoria “curvy”, termine molto in voga in ambito modaiolo per definire le “diversamente magre”. Ovviamente, puntare l’attenzione sulle differenze di peso tra le partecipanti aiuterà le ragazze rotonde che seguono da casa a sentirsi meno a disagio e meno inadeguate rispetto all’amica di cinquanta chili. A chi non piace essere etichettato, dopotutto? E soprattutto, a chi non piace essere etichettato in base a quanti chili segna la bilancia?

Se Miss Italia sparisse e al suo posto si organizzassero concorsi dedicati all’arte, alla musica, alla cucina, al cucito, al canto, alla scienza, alla medicina, allora sì che le giovani donne di tutta Italia avrebbero qualcosa in cui sperare, allora sì che avrebbero dei modelli da seguire.
Miss Italia non ti insegna a realizzare i propri sogni, non ti insegna a lavorare duro, ti insegna solo che devi essere bella e sorridere. Non importa se hai un titolo di studio, se sei brava a cucinare, se hai la passione per il ricamo, no: agli spettatori a casa tu devi solo mostrare che sei bella, che sei un perfetto ammasso di ossa, grasso e muscoli disposti a formare la creatura vivente più benfatta d’Italia. Sei laureata con lode in biologia? Hai scoperto un nuovo batterio che potrebbe essere la base per un potentissimo vaccino? Che ce ne frega, noi vogliamo solo vederti le gambe!

TEASER: DISEGNO DEDICATO AL FANTASY CHE STA SCRIVENDO CHIARA

disegno in progresso di giovane sposa vestita di nero
Molti di voi sapranno che, oltre al libro dedicato a Norvy, sto scrivendo anche un fantasy, perciò ho pensato di mostrarvi questo disegno che ho creato ispirandomi a una scena del libro. Ecco a voi la protagonista: chi è? Cosa sta facendo? Si sta sposando? Con chi si sta sposando? Cosa sta guardando, sulla sua mano? Perché ha la faccia triste?
Vi ho messo un po’ di curiosità addosso? Lo spero proprio! 🙂

P.S.: Ho incluso qualche fase di lavorazione del disegno per farvi vedere come cambiano i disegni dalla bozza al risultato finito. Se cliccate sull’immagine, potrete vederla a dimensioni naturali.

BACK TO SCHOOL: Come sembrare dei gran fighi fin dal primo giorno

KIRIA consigliera scrive: lo so, sta arrivando uno dei momenti più brutti dell’anno. Non potrete più fare tardi la sera, né stare a letto fino a mezzogiorno, né fare tutte le cose che vi va di fare. Poiché non potete farci niente, vi darò qualche consiglio per rendere meno orrido questo rientro a scuola, soprattutto se vi troverete di fronte compagni e insegnanti nuovi e vi state rodendo il fegato dall’angoscia.

1) Abbigliamento: sembrerà una scemenza, ma non lo è. Non dovete farvi notare troppo. Non volete essere etichettati come “quello/a con la maglia di Iron Man”, a meno che non abbiate una certa dose di sicurezza in voi stessi o non siate Sheldon Cooper. Niente magliette strambe, niente colori fluo, niente che ricordi lo stile emo, punk, dark, hipster o quel che diamine vi viene in mente. Jeans, maglietta del colore preferito, scarpe da ginnastica e felpa saranno comodi e pratici. Non è nemmeno una sfilata di moda, quindi lasciate i grandi loghi alle vostre uscite con gli amici. A scuola si va per imparare e per fare amicizia, non per fare gli splendidi con i compagni meno abbienti. Ho avuto una compagna di classe che ci ha tenuto a ripetere a tutti fino alla morte che aveva speso 150 € per una bruttissima cintura di Gucci che ci sbatteva continuamente in faccia. Ecco, questo non si fa. La regola si estende a tutto quel che vi porterete a scuola: zaino, astuccio, diario, quaderni e via dicendo. Un portachiavi attaccato allo zaino con la faccia di Lord Fener è carino; lo zaino a forma di faccia Lord Fener (a meno che non siate alla elementari) NON è carino. Se proprio non potete fare a meno di gridare al mondo le vostre passioni, fatelo con un dettaglio discreto, non sbandieratevi!

magliette di sheldon cooper
Lui è Sheldon Cooper. Lui PUO’. Voi non siete Sheldon Cooper, quindi NON potete vestirvi così.
sheldon cooper vestito da cameriera
No, nemmeno questo è un oufit valido.

2) Attitudine: se qualcuno ti si para davanti, la cosa migliore da fare è sorridere e porgere la mano. Un bel sorriso sincero: state facendo amicizia, non state andando ad uccidere Batman. Evitare il contatto visivo come la peste vi farà sembrare insicuri, quindi niente paura a guardare in faccia i vostri nuovi compagni (a meno che non siano giapponesi, i giapponesi non gradiscono molto il contatto visivo). Quando vi presentate, dimenticatevi di avere un cognome. Spesso i compagni di classe vi chiameranno per cognome spontaneamente, non incoraggiateli voi stessi fin dal primo giorno, a meno che a voi non faccia piacere.

sheldon cooper sorride in maniera inquietante, gif
Ecco, questo è un buon esempio di come NON sorridere a un compagno appena conosciuto

3) Compiti: fateli, fin da subito. E fateli bene, con regolarità e con impegno. Se avete lacune, non esitate ad andare a ripetizioni oppure chiedete al vostro compagno bravo; è un buon modo di fare amicizia (a meno che non sia una persona spregevole che vuol tenere per sé il suo sapere). Se siete molto bravi, invece, mettete a disposizione la vostra bravura. Ricordatevi che è meglio passare per secchioni e sbattere in faccia al mondo una media dell’otto piuttosto che essere uno di quelli che nessuno vuole avere in squadra durante i lavori di gruppo. Lo studio è importante: prendete appunti fin da subito e non restate indietro col programma. Andate volontari alle interrogazioni e siate gentili e accondiscendenti con i professori: non c’è niente di male a lisciare un po’ di pelo.
Se un compagno vi chiede di fargli copiare i compiti, per quanto eticamente scorretto, voi lasciateglielo fare: sta facendo del male a se stesso, ma non lo capirà subito o non vorrà sentirselo dire. In quel momento avrà solo paura di una punizione, e incolperà VOI se viene scoperto da un professore senza aver fatto i compiti. Lasciate perdere l’eticità e siate complici dei vostri compagni. Se vedete qualcuno che copia, suggerisce o si lascia suggerire, lasciate perdere. Pensate solo a voi stessi e lasciate le questioni morali agli insegnanti di religione o di filosofia. Se il sogno del vostro amico è diventare medico, non farà del male a nessuno se copierà un paio di versioni di latino. Fare la spia vi porterà solo a farvi odiare a morte dai compagni, non fatelo MAI. Inoltre, le spie non piacciono nemmeno ai professori (o almeno, a quelli con un po’ di cervello). E ricordate sempre: si raccoglie quello che si semina; se non aiutate un compagno in difficoltà oggi, lui potrebbe decidere di fare altrettanto con voi domani, e non sarà per niente bello.
Ho aiutato un sacco di volte i miei compagni durante i compiti di latino. Il latino era uno dei miei cavalli di battaglia. Vi assicuro che nessuno dei ragazzi a cui ho dato una mano ha deciso di diventare uno studioso di lettere o lingue antiche, quindi non ho rovinato nessuno.

sheldon cooper e la sua lavagna
“COOOSA?! Tu vuoi che io ti lasci copiare?!”

In bocca al lupo a tutti con il rientro a scuola! E cercate di godervi questi anni, perché quando saranno finiti non li rimpiangerete affatto! 🙂

JewelCandle: candele con sorpresa preziosa!

KIRIA fashion blogger scrive*: Qualche tempo fa, una mia amica, durante una chat su Skype, mi inviò il link di un negozio italiano online specializzato nella vendita di candele: http://jewelcandle.it/. Mi piacciono molto le candele profumate; giusto qualche tempo fa, avevo sviluppato una specie di dipendenza per le candele al caffè e cioccolato, mentre adesso… Adesso la stanza da cui sto scrivendo è invasa dal profumo dei marshmallow. Le candele di cui sto parlando però non sono soltanto piacevoli alla vista e all’olfatto: contengono una sorpresa d’argento. Un gioiello. Non sono il tipo di ragazza che va in giro tutta ingioiellata, non ho ereditato la tendenza di mia madre a riempirmi di monili come un albero di Natale, però ho una segreta passione per i gioielli piccoli e raffinati.
Oggi ho intenzione di mostrarvi la mia prima JewelCandle!

Le JewelCandle esistono in vari colori, aromi, dimensioni e confezioni, e potete scegliere la tipologia di gioiello che troverete al suo interno tra braccialetto, orecchini, anello e ciondolo. Il valore del gioiello può arrivare fino a 250€!
Usare le candele è semplicissimo: basta accenderle e godersele finché il gioiello non fa capolino, prendere un cucchiaio al momento giusto e indossare il nuovo oggettino che avete trovato in mezzo alla cera. Tranquilli, il gioiello è ben protetto dalla pellicola d’alluminio, non può in alcun modo rovinarsi. Tuttavia, vi consiglio di lavare con acqua e sapone il sacchettino protettivo che racchiude il gioiello: la cera è particolarmente unta, e può essere difficile tirare fuori il gioiello senza sporcarlo! Nella mia candela, ho trovato un anello con una pietra rossa, tempestato di brillantini, che mi è piaciuto moltissimo! Potete vedere tutti i dettagli nel video che trovate in fondo alla pagina. Luca ha fatto del suo meglio per entusiasmarsi di fronte al mio nuovo anello, ma credo proprio che da grande non sceglierà di fare il gioielliere.

Chi fosse interessato agli acquisti, è bene che sappia di poter usufruire dello sconto del 15% inserendo il codice “eternalove” in minuscolo al momento dell´acquisto e valido fino a fine ottobre. Chissà, magari grazie a noi vi sarete tolti l’impiccio di pensare ai regali di Natale!

QUI POTETE VEDERE L’UNBOXING DELLA CANDELA: https://youtu.be/Vf0A_hqZcbA

*Ebbene sì, ho un’anima da fashion blogger. Sono vissuta per anni vestendomi solo di nero, indossando scarpe da ginnastica da uomo e felpe prive di forma. Poi le cose sono cambiate, e adesso sono abbastanza coraggiosa da uscire di casa completamente vestita di rosa cipria. Uso i foulard come se fossero collane e d’estate mi piace indossare le gonne a ruota. Un giorno vi racconterò…