VITA DA VEGETARIANA – Le ricette di Luca & Chiara: “Lasagne al ragù di soia”

Nota di KIRIA: questa ricetta è assolutamente adatta ai vegetariani (ma non ai vegani), e anche agli intolleranti al lattosio come me: basta usare il latte Zymil o Accadì. Abbiamo quasi rischiato un’indigestione, con queste lasagne, da quanto ci sono piaciute! Con le dosi che vi do adesso otterrete delle lasagne molto, molto condite, con 4 strati di pasta, in una teglia bella grande. La nostra bilancia segnava circa 2 kg! Per prima cosa si fa il sugo, poi la besciamella e infine si assembla il tutto.

INGREDIENTI PER IL SUGO DI SOIA

  • 160 g di soia secca, cotta in un brodo vegetale ottenuto da 1 dado e strizzata dal brodo in eccesso
  • olio extra vergine di oliva
  • 250 g di misto per soffritto (ovvero cipolla bianca, sedano, carota)
  • 3 spicchi aglio
  • 75 g di cipolla rossa (se non avete o non amate la cipolla rossa, aggiungete più misto per soffritto)
  • 150 ml di vino bianco
  • 250 g di passata di pomodoro.

PROCEDIMENTO:
Rosolare in abbastanza olio tutti gli ingredienti per soffritto per diversi minuti. Aggiungere la soia strizzata e sfumare con il vino bianco. Questo passaggio toglie l’odore di cartone che a volte ha la soia; il vino cuocendo fa evaporare l’alcol, quindi la ricetta è adatta anche ai bambini. Quando il vino è evaporato, aggiungere pomodoro, 1 dado da minestra e acqua. Cuocere almeno mezz’ora e lasciare il sugo abbastanza liquido.

INGREDIENTI PER LA BESCIAMELLA

  • 600 ml di latte
  • 65 g di farina
  • 6 cucchiai d’olio extravergine di oliva
  • sale

PROCEDIMENTO:
Preparare la besciamella versando in una pentola olio e poca farina alla volta. Il fuoco sotto la pentola deve essere molto basso. Quando olio e farina saranno bene amalgamati e privi di grumi, iniziare ad aggiungere il latte fino a raggiungere la consistenza desiderata.

ASSEMBLAGGIO DELLE LASAGNE
Iniziare con uno strato di sugo e besciamella, poi coprire con la pasta. Andare avanti così a piacere. Nell’ultimo strato, versare sugo e besciamella rimasti (se possibile, una dose abbondante). Lasciare riposare almeno 10 minuti. Infornare secondo indicazioni della pasta delle lasagne (nel nostro caso: 180° per circa 20 minuti in forno ventilato).

Annotazioni utili
La ricetta che abbiamo usato per la besciamella è un’idea di mio padre, che come me non ama affatto il burro; l’olio al posto del classico burro rende la preparazione più leggera. Ricordiamo inoltre che molti aggiungono la noce moscata alla besciamella, ma noi non siamo amanti delle spezie. Io odio i formaggi, ma chi non li odia più aggiungere un po’ di parmigiano tra uno strato e l’altro. Queste lasagne sono buonissime anche il giorno dopo, soprattutto se avete lasciato il sugo e la besciamella abbastanza liquidi; basta conservarle in un contenitore di acciaio in frigorifero.

P.S.: Per tutti gli scettici convinti che le lasagne con il ragù di soia non possano reggere il confronto con quelle tradizionali: assaggiate prima di parlare! 😛

piattolasagne

VITA DA VEGETARIANA – Le ricette di Luca & Chiara: “Cannelloni ricotta e spinaci”

Nota di KIRIA: questa ricetta è assolutamente adatta ai vegetariani (ma non ai vegani) a meno che, come me, non odiate i formaggi! Poiché qui abbiamo usato una bella dose di ricotta, uno dei pochi formaggi che non contiene caglio animale, ho deciso di essere gentile, per una volta, e di cucinare solo per Luca (che ha ricambiato preparandomi un risotto al pomodoro e piselli)! Visto che si è mangiato tutta la teglia da solo, dire che i miei cannelloni sono venuti piuttosto bene!.

INGREDIENTI (dose consigliate per quattro cannelloni):
– 4 sfoglie di pasta per lasagne
– RIPIENO: 300 g di spinaci (surgelati), 200 g di ricotta, due spicchi d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale.
– BESCIAMELLA: 400 ml di latte, 50 g di farina, 4 cucchiai d’olio extravergine di oliva, sale.

PROCEDIMENTO:
Saltare gli spinaci in padella con aglio, olio e sale (dopo averli bolliti, se sono freschi); unire gli spinaci alla ricotta e salare .Dividere il ripieno in quattro parti uguali e farcire le quattro sfoglie di pasta.
Preparare la besciamella versando in una pentola antiaderente olio e poca farina alla volta. Il fuoco sotto la pentola deve essere molto basso. Quando olio e farina saranno bene amalgamati e privi di grumi, iniziare ad aggiungere il latte fino a raggiungere la consistenza desiderata.
In una teglia (eventualmente rivestita di carta da forno) versare uno strato di besciamella, adagiare i cannoli e coprire con altra besciamella. Cuocere in forno per 15-20 minuti a 180° o come suggerito dalla confezione di sfoglia per lasagne.

Annotazioni utili
La ricetta che abbiamo usato per la besciamella è un’idea di mio padre, che come me non ama affatto il burro; l’olio al posto del classico burro rende la preparazione più leggera. Riguardo la quantità di farina, va dosata in base alla consistenza voluta, più o meno liquida; con le dosi consigliati, verrà piuttosto densa. Ricordiamo inoltre che molti aggiungono la noce moscata alla besciamella, ma noi non siamo amanti delle spezie.

VITA DA VEGETARIANA – Le ricette di Luca & Chiara: “Girelle ricotta & spinaci, pomodoro & peperoni”

L’idea iniziale era di fare una torta salata con spinaci e patate, ma la mancanza delle patate ci ha fatto venire in mente un’alternativa!

INGREDIENTI (dose consigliate per due persone):
– 230 grammi di pasta sfoglia
– RIPIENO 1: 280 g di spinaci (surgelati), 40 g di ricotta, due spicchi d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale
– RIPIENO 2: 160 g di peperoni (surgelati), 100 g circa di sugo di pomodoro precedentemente preparato, sale

PROCEDIMENTO:
Saltare gli spinaci in padella con aglio, olio e sale (dopo averli bolliti, se sono freschi); unire gli spinaci alla ricotta.
Saltare i peperoni in padella con olio e sale (dopo averli cotti in forno, se sono freschi) e unire al sugo di pomodoro.
Far freddare i due ripieni e farcire la pasta sfoglia come desiderato. Infornare con la carta da forno e cuocere a 180° per 40 minuti (o finché la pasta non sarà ben cotta). Le nostre girelle sembrano bruttissime, quando erano crude, ma cuocendo sono diventate almeno un po’ più carine!

Modifiche consigliate: La prima volta, abbiamo dato alla pasta la forma di un rotolo farcito da cui abbiamo poi ottenuto delle girelle. Il ripieno con i peperoni ha la tendenza a bruciare sul fondo, quindi cercate di dare una forma più simile a un fagottino o a un raviolone che impedisca al ripieno di uscire da sotto. Vi lasciamo il video con il procedimento.

I nemici nascosti dei vegetariani

KIRIA vegetariana scrive: forse qualcuno penserà che, tutto sommato, la vita per un vegetariano sia semplice. Basta evitare carne e pesce, no? Sbagliato: la carne e il pesce, se pur in forme strane e destrutturate, si trovano in più posti di quelli che pensate! Se siete appena diventati vegetariani, volete essere d’aiuto a qualche vostro amico/parente vegetariano oppure siete semplicemente curiosi, di seguito trovate un elenco di cibi che sembrano sicuri, ma non lo sono affatto!

  • Bavaresi, marshmallow, caramelle, e tutto quel che contiene la gelatina: la gelatina, nella maggior parte dei casi, viene ottenuta dalla colla di pesce. Sapete come si fa la colla di pesce? Si prendono gli scarti di macellazione (tendini, nervi, cartilagini, eccetera) e si bollono tutti insieme finché non si ottiene la gelatina. Quanto volete acquistare un prodotto di pasticceria, domandate sempre che non ci sia colla di pesce tra gli ingredienti; quando invece acquistate delle caramelle confezionate, leggete che tipo di gelatina viene usata. La versione vegetale della gelatina si ottiene con l’agar agar, ricavato da un’alga, adatto quindi anche ai vegani. Ironia della sorte, la Simmental usa proprio l’agar agar, per la sua carne in scatola.
  • Strutto, alias grasso di maiale: il maledetto strutto imperversa in moltissimi prodotti da forno; focacce, biscotti, grissini, panini, ovunque! E non solo nei prodotti confezionati, anche in quelli freschi che trovate nei panifici! Come sempre, basta domandare. Quando entro in un panificio nuovo, guardo il commesso e chiedo: “C’è qualcosa senza strutto?”; di solito, la risposta è “No”. Questo è il motivo per cui Luca ed io abbiamo comprato la macchina del pane. Alcuni fornai vi diranno di aver fatto uso di “strutto vegetale”, altro modo per chiamare la margarina. La margarina è vegana, però è molto ricca di grassi saturi.
  • Liquori: alcuni liquori e bevande alcoliche e analcoliche sono rosse a causa della cocciniglia, un colorante fatto con gli omonimi insetti macinati. Non credo serva aggiungere altro. La sua sigla è E 120.
  • Integratori, antibiotici, antidolorifici: ebbene sì; i medicinali non sono adatti ai vegetariani. Molti di essi, tra gli eccipienti, riportano la dicitura “magnesio stearato”, ovvero grasso animale! Purtroppo, alcune volte non si può fare a meno di certe medicine. Spero che un giorno le aziende farmaceutiche si decidano a prendere in considerazione anche i vegetariani.
  • Saponi: giusto perché lo sappiate, spesso anche le saponette hanno come primo ingrediente “Sodium tallowate”, ovvero il solito grasso animale. La prossima volta che vi lavate il viso con una saponetta, pensateci bene…

Un ultima cosa, che forse non tutti sanno; non c’entra con l’alimentazione, ma ci tenevo a dirvela: la seta è un tessuto di origine animale, come la lana; la raccolta della lana, però, se effettuata correttamente, non comporta sofferenza per l’animale. Quando il baco da seta produce il bozzolo e si trasforma in pupa, viene ucciso con l’acqua bollente, in modo da impedirgli di sfarfallare e di rovinare il filo di seta di cui è costituito il bozzolo. Esiste anche una seta chiamata seta ahimsa, prodotta con i resti del bozzolo delle farfalle, che invece è prodotta nel rispetto dell’animale.

Spero di esservi stata utile, in qualche modo! Se ho dimenticato qualcosa, fatemelo sapere!

VITA DA VEGETARIANA – Le ricette di Luca & Chiara: “Farfalle agli zucchini”

Per sfatare il mito “ma sei vegetariana?! Allora cosa mangi?!”, ecco a voi una delle ricette che ci aiutano a mangiare bene e sano. E’ una ricetta velocissima, a patto di avere un buon robot da cucina oppure molta pazienza.

INGREDIENTI (dose consigliate per due persone):
– Quattro zucchini di medie dimensioni
– Uno spicchio o due d’aglio
– Olio extravergine di oliva
– Due etti circa di farfalle

PROCEDIMENTO:
Scaldare l’olio e far rosolare l’aglio finché non risulterà dorato. Nel frattempo, dopo aver lavato gli zucchini, passateli nel robot da cucina per tagliarli a forma di fiammifero. Se non disponete di un robot, affettateli a pezzi piccoli, in modo che si amalgamino bene tra di loro. Cuocere gli zucchini un quarto d’ora circa (ricordate che perdono molto del volume iniziale; spesso iniziamo la cottura con la padella piena e la concludiamo con la padella vuota; quindi occhio alle dosi!).
Quando le farfalle saranno cotte ma al dente, scolatele e mescolatele al sugo di zucchini. A piacere, aggiungere olio d’oliva.

Modifiche consigliate: Se preferite, la stessa ricetta è replicabile usando i broccoli al posto degli zucchini (anche se i broccoli richiedono di essere precedentemente bolliti). Luca apprezza entrambe le versioni, mentre Chiara non sopporta i broccoli. Ovviamente potete sostituire le farfalle con qualunque tipo di pasta, ma secondo noi è quella che meglio si addice a questo tipo di condimento.

VITA DA VEGETARIANA – Le ricette di Luca & Chiara: “Risotto alle verdure”

Per sfatare il mito “ma sei vegetariana?! Allora cosa mangi?!”, ecco a voi una delle ricette che ho inventato durante gli ultimi mesi. Luca ed io l’abbiamo modificata più volte a seconda della stagione, del tempo a disposizione e di quello che avevamo in frigo, e così potete fare anche voi! E’un piatto unico adatto a chiunque cerchi un cibo sano e non troppo lento da preparare! Noi lo chiamiamo anche “riso verde”, perché le verdure che usiamo di solito per cucinarlo (eccetto le carote) sono tutte verdi.

INGREDIENTI (dose consigliate per due persone):
– Un etto di carote
– Un etto di zucchine
– Cipolla bianca q.b.
– Un etto di spinaci (noi usiamo quelli surgelati)
– Un etto di piselli (noi usiamo quelli surgelati)
– Dado vegetale senza glutammato monosodico*
– Olio extravergine di oliva
– Due etti circa di riso Carnaroli

PROCEDIMENTO:
Scaldare l’olio, quindi aggiungere cipolla e carota tagliate finemente. Dopo alcuni minuti, aggiungere anche zucchine, piselli e spinaci e un dado vegetale.
Quando le verdure saranno quasi cotte, aggiungete anche il riso e un pezzo di dado vegetale aggiuntivo. Togliete dal fuoco quando il riso è pronto e, a piacere, condite con olio d’oliva.

Modifiche consigliate: per la base del soffritto, potete usare anche il sedano, insieme a cipolle e carote. Tra le varie verdure che si possono aggiungere alla ricetta, abbiamo provato con i fagiolini (tagliati piccoli, altrimenti non cuociono mai) e ci stanno molto bene.
Se volete un piatto ancora più sostanzioso, al posto del riso usate la quinoa, un cereale sudamericano ricchissimo di proteine, ricordandovi che spesso ha un tempo di cottura inferiore a quello del riso.

*il glutammato monosodico è un esaltatore di sapidità usato per insaporire cibi altrimenti insipidi; è molto irritante per l’apparato digerente, perciò vi consiglio fortemente di leggere l’etichetta quando acquistate dei dadi per il brodo!

RisoPentola

I nostri primi pancakes

Ultimamente ci stiamo dando alla cucina, ed abbiamo deciso di provare a cucinare i pancakes americani! Sono le frittelle che cucina sempre Paperino a Qui, Quo e Qua, simili alle crepes/omelette, ma più spessi e soffici. In realtà, il nome è un po’ fuorviante, in quanto i veri pancakes sono britannici, e sono più larghi e sottili, mentre i flapjacks (altro nome con cui sono noti i pancakes americani) sono dei dolcetti inglesi a base d’avena.

Sono venuti davvero buonissimi (e anche belli, come potete vedere dalla foto in cima all’articolo)! Non avevamo in casa il tradizionale sciroppo d’acero, però avevamo la crema al cioccolato e nocciole (fatta da noi), la confettura di albicocche e di fragole! Per la ricetta, ringraziamo la bravissima e simpaticissima Titli Nihaan, cuoca amatoriale britannica che prepara piatti da tutte le parti del mondo! Vi lasciamo il video grazie al quale abbiamo gustato i nostri primi pancakes. Consiglio per chi volesse provare la ricetta: rispettate le dosi alla lettera!

Torta in stile LEGO

La nostra passione per i LEGO si è recentemente tradotta in alcuni video su LEGO Worlds (ne abbiamo caricato uno giusto oggi!) e nella partecipazione all’iniziativa #TorreDaRecord, per la quale vi abbiamo chiesto di costruire le vostre personalissime torri di Lego. L’Italia si è aggiudicata un Guinnes World Record grazie a una torre di mattoncini alta oltre 35 metri!
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Torta in stile Minecraft

A volte ci domandiamo: perché nessuno ha ancora inventato una tecnologia che permetta di materializzarsi agli oggetti visualizzati sullo schermo del computer? Sarebbe comodissimo quando si fanno acquisti online: paghi e ZAP! Tutto impacchettato e pronto sulla scrivania. Comodo anche per effettuare i resi…
Oppure, immaginate lo scenario: state guardando un bel video di cucina e vi verrebbe voglia di assaggiare il piatto in preparazione e ZAP! Compare un assaggio vero proprio davanti a noi.
Questo è il pensiero che ci è venuto guardando questa torta in stile Minecraft.

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