Diario di una scrittrice #2 – Le parole non dette

Caro diario,
ho appena finito di giocare “Life is Strange – Before The Storm”. Alla fine del gioco si può decidere se sia meglio vivere in una bugia confortevole e rassicurante o nella verità scomoda e dura. Sì, lo so, il solito cliché della pillola blu e rossa . Io ho scelto la verità. Come faccio a mentire alla persona che amo? Che senso ha fondare la nostra relazione, la nostra possibile vita insieme, sulla menzogna?

Qualche giorno fa avevo addosso una sensazione che non riuscivo a capire. Sapevo che qualcosa non andava. Ero nervosa, triste, arrabbiata, un misto di tutte e tre le cose. Ho anche disegnato una vignetta per l’occasione, perché io sono un po’ come un Sim, gli stati umorali mi si leggono in faccia anche quando cerco di occultarli. All’inizio pensavo fosse solo ispirazione, voglia di scrivere qualcosa di macabro o un po’ strano. No, non era quello. Era un’altra cosa. Era un pensiero che non avevo espresso. Anzi, forse erano anche più di uno. Pensieri che mi giravano nella testa, tutti per la stessa persona. L’ho capito solo dopo. Se pur in imbarazzo, ho trovato il coraggio di parlare di quello che frullava nella testa… e magicamente quello strano stato umorale è svanito. In realtà non così “magicamente”; il mio interlocutore mi ha ascoltato,mi ha dato una risposta che mi ha soddisfatto e finalmente mi sono sentita meglio. Era così semplice, no? E alla fine il mio problema era un’autentica sciocchezza. Immaginatevi cosa vuol dire tenersi dentro qualcosa di veramente importante!

Ho imparato sulla mia pelle che le cose non dette sono quelle che fanno più male. Mentire, nascondere, occultare, sono tutte cose che minano le fondamenta di una relazione, sia essa di qualsiasi tipo. Non fatelo, per favore. Ho visto sgretolarsi sotto le mie mani più di una storia a causa del peso delle cose non dette.

7 cose da NON dire a un vegetariano

KIRIA scrive: se siete vegetariani, benvenuti fratelli e sorelle. Consoliamoci insieme con una coppa di fragole. Se non siete vegetariani, è probabile che un giorno conosciate qualcuno che lo è. Ecco cosa NON dovete MAI e poi mai dirgli (a meno che non vogliate prendervi una noce di cocco in testa):

MA DOVE PRENDI LE PROTEINE? E IL CALCIO? E IL FERRO? NON SAI CHE LA CARNE E’ IMPORTANTE?

Qualcuno mi spieghi come mai se fumi, se bevi, se ti strippi di hamburger nessuno dice nulla ma quando sei vegetariano tutti si trasformano in dietologi e nutrizionisti di fama mondiale. Sappiate che il fabbisogno giornaliero di una persona è composto da: 70% carboidrati, 20% grassi, 10% proteine. State tranquilli che quel maledetto 10%, tra legumi, yogurt e altri legumi lo raccattiamo. Anche il calcio e il ferro; vi sembrerà strano, ma il calcio e il ferro si trovano anche nei vegetali!

SEI UN INSENSIBILE! ANCHE LE PIANTE SOFFRONO, SE FOSSI COERENTE MANGERESTI I SASSI, MA VISTO CHE NON PUOI MANGIARE I SASSI ALLORA TANTO VALE MANGIARE LA CARNE.

Ma che cavolo di ragionamento è?! Vi prego, toglietemi dalle mani questi individui, o li trasformo in uno spezzatino per cannibali. Giusto per la cronaca: non ho mai visto una carota sposarsi, fare figli, ridere, piangere, lamentarsi o sognare di vedere il mondo, ERGO non soffre.

MA ALLORA COSA MANGI?

Mangio gli idioti che me lo chiedono, al forno con le patate. Tralasciando gli scheerzi, ci sono miliardi di cibi che non comportano l’uso di cadaveri (o di stereotipatissime insalate), te lo assicuro. Anzi, faresti meglio a scoprirlo anche tu: non sai che troppe proteine fanno male? Muahahahha. Scusate, dovevo dirlo.

MA IO NON MANGIO TANTA CARNE…

Che fai, ti scusi? E poi a me cosa importa?

MA LO SAI CHE LA CUGINA DELLA SORELLA DELLA MIA PROF HA UNO ZIO CHE DA BAMBINO E’ FINITO ALL’OSPEDALE PERCHÉ’ I SUOI GENITORI ERANO VEGETARIANI?

E’ una storia che viene fuori almeno una volta all’anno. Dei bambini obesi che i genitori ingozzano di merendine nessuno dice nulla, ma quando spunta fuori un vegetariano irresponsabile fa notizia. La dieta vegetariana è perfetta anche per un bambino, solo, indovinate un po’, serve il cervello!

NON SAI CHE TI PERDI!

E non voglio saperlo, grazie. Sto bene così. Pensa ai cavoli tuoi.

MA IL PESCE LO MANGI?

In quale universo i pesci non sono animali, onnivoro di poco acume? “Vegetariano” significa “non mangio animali”, non “non mangio animali di terra”.

MA MIA CUGINA E’ VEGETARIANA E MANGIA IL PESCE!

Dite a vostra cugina di prendere uno sgabello e un cappio, di legarsi il cappio al collo e di saltare dallo sgabello. Ah, il cappio va fissato a qualcosa, prima, tipo una trave del soffitto.
Traduzione per chi non ha colto l’ironia: non ho niente contro chi mangia il pesce, ma non vada in giro a dire di essere vegetariano! C’è già abbastanza confusione, su questo argomento, non c’è bisogno di crearne di nuova!

Ok, adesso nei commenti si scatenerà un finimondo. Lo sapevo. Lo accetterò e basta. Spero di avervi fatto ridere, ma soprattutto di avervi fatto capire che i vegetariani non sono mostri a cinque teste che cercheranno di azzannarvi nel sonno, non sono neanche contagiosi. Non mordono nemmeno… a meno che non diciate loro una delle sopracitate frasi.

Per tutti coloro a cui non abbiamo ancora risposto

“Siete degli infami, sono due mesi che vi ho scritto e non mi avete ancora risposto.”

“Mio figlio vi ha scritto quattro mesi fa e non vi siete degnati di rispondergli nemmeno una volta, non meritate gli iscritti che avete!”

“Ehy, rispondete? Perché non mi rispondete? Cosa vi ho fatto?”

“Quando fate la mia fan made? E’ un sacco che ve l’ho mandata!”

Ecco il genere di messaggi che spesso ci vengono inviati. E’ vero, siamo lenti a rispondere, e, tristemente non rispondiamo a tutti. Ci dispiace, e ce ne scusiamo, ma è semplicemente IMPOSSIBILE.
Purtroppo è pieno di persone che la prendono sul personale, come se lo facessimo di proposito, di non rispondere proprio a loro. Beh, non è così.
Per farvi un’idea, i messaggi arrivano in diversi posti, ovvero:

  • Messaggi privati di Youtube (che leggiamo molto di rado perché si buggano in continuazione) del primo e del secondo canale
  • Commenti sotto ciascun video del primo e del secondo canale (che di solito leggiamo ma a quali rispondiamo solo in piccola percentuale)
  • Messaggi di Twitter (a cui non rispondiamo quasi mai perché usiamo pochissimo Twitter)
  • Messaggi di Facebook (una marea, a cui rispondiamo quando possiamo ma che controlliamo quotidianamente)
  • Messaggi di Instagram (parecchi, a cui rispondiamo quando possiamo e che controlliamo spesso)
  • Indirizzo mail commerciale (che qualcuno insiste ad usare a sproposito e che di conseguenza siamo costretti a ignorare)
  • Indirizzo mail per i fan (dove ci arrivano anche fan made e fan art che richiedono tempo per essere provate, senza contare che molti ci mandano ancora disegni e mappe su Facebook complicandoci la vita e le ricerche)
  • Commenti sotto ciascun post del blog (che leggiamo sempre)
  • Messaggi privati su Twitch (a cui, usando poco Twitch, rispondiamo poco)

Immaginatevi un po’ la situazione; voi siete più di 300.000; un centinaio di voi (escludendo coloro che commentano sotto i video e sotto i post) ogni giorno ci scrive, da qualche parte, e attende una risposta. Noi siamo solo due persone. Solo DUE.
Due persone che ogni giorno devono:

  • Pensare a cosa registrare
  • Compiere eventuali azioni preliminari alla registrazione
  • Registrare i video
  • Editare i video
  • Uploadare i video
  • Spesso ripetere il procedimento per due o per tre VOLTE
  • Mangiare due volte al giorno
  • Dormire qualche ora ogni notte/mattina
  • Ogni tanto uscire, fare la spesa, andare dal dottore, andare a fare qualcosa fuori di casa, insomma.
  • Riposare il cervello, almeno un quarto d’ora ogni cinquanta

Spero che a questo punto, la rabbia di coloro che non hanno mai ricevuto una risposta si sia dissolta. Se così non fosse, allora potete anche andarvene laddove l’educazione ci impedisce di dire in modo esplicito.