Diario di una scrittrice #2 – Le parole non dette

Caro diario,
ho appena finito di giocare “Life is Strange – Before The Storm”. Alla fine del gioco si può decidere se sia meglio vivere in una bugia confortevole e rassicurante o nella verità scomoda e dura. Sì, lo so, il solito cliché della pillola blu e rossa . Io ho scelto la verità. Come faccio a mentire alla persona che amo? Che senso ha fondare la nostra relazione, la nostra possibile vita insieme, sulla menzogna?

Qualche giorno fa avevo addosso una sensazione che non riuscivo a capire. Sapevo che qualcosa non andava. Ero nervosa, triste, arrabbiata, un misto di tutte e tre le cose. Ho anche disegnato una vignetta per l’occasione, perché io sono un po’ come un Sim, gli stati umorali mi si leggono in faccia anche quando cerco di occultarli. All’inizio pensavo fosse solo ispirazione, voglia di scrivere qualcosa di macabro o un po’ strano. No, non era quello. Era un’altra cosa. Era un pensiero che non avevo espresso. Anzi, forse erano anche più di uno. Pensieri che mi giravano nella testa, tutti per la stessa persona. L’ho capito solo dopo. Se pur in imbarazzo, ho trovato il coraggio di parlare di quello che frullava nella testa… e magicamente quello strano stato umorale è svanito. In realtà non così “magicamente”; il mio interlocutore mi ha ascoltato,mi ha dato una risposta che mi ha soddisfatto e finalmente mi sono sentita meglio. Era così semplice, no? E alla fine il mio problema era un’autentica sciocchezza. Immaginatevi cosa vuol dire tenersi dentro qualcosa di veramente importante!

Ho imparato sulla mia pelle che le cose non dette sono quelle che fanno più male. Mentire, nascondere, occultare, sono tutte cose che minano le fondamenta di una relazione, sia essa di qualsiasi tipo. Non fatelo, per favore. Ho visto sgretolarsi sotto le mie mani più di una storia a causa del peso delle cose non dette.

SCHOOL LIFE: Quando il cuore batte per il compagno/a di classe

KIRIA consigliera scrive: le frecce di Cupido non vi risparmieranno neppure quando sarete chiusi in classe, anzi, sarà molto facile che vi innamoriate o vi prendiate una cotta per un compagno di classe o di scuola. Come sapere se ricambia i vostri sentimenti? Ci penso io!
Premessa: prima di andare all’attacco, assicuratevi che quella persona sia al corrente della vostra esistenza. Niente “Please notice me Senpai”. Prima di “provarci” con qualcuno, almeno assicuratevi di averci parlato. Sembra un consiglio scontato, ma non lo è: un mio compagno di classe, chiamiamolo S.P.L., decise di avvicinare una ragazza di un’altra classe, con cui non aveva mai avuto nulla a che fare, dicendole qualcosa tipo “E’ un mese che ti osservo…”.
Immaginatevi gli scenari horror che sono passati nella testa di quella disgraziata. Volete fare colpo? Non fate come S.P.L.!

Allora, partiamo dal presupposto che la persona che vi piace SAPPIA che esistete e che siate in grado di conversare.

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“Notice me Senpai” è una specie di meme che si usa per indicare una persona infatuata di un compagno di scuola più grande (chiamato “Senpai”, in Giappone). Spesso, tale persona vive con la speranza che, prima o poi, Senpai si accorga della sua esistenza e ricambi i suoi sentimenti.

PRIMO PASSO: Come farla/o innamorare
Il modo migliore per far innamorare qualcuno di sé è trascorrere molto tempo in sua compagnia. Invitate il vostro bello a casa per fare i compiti, proponetegli di andare a vedere l’ultimo film del suo genere preferito. Se vi dirà sempre di no, cambiate ragazzo/a. Non ha senso perdere tempo con chi non vi vuole. Sapere come si dice dalle mie parti? Amare senza essere amato è come pulirsi il didietro senza aver… ci siamo capiti.
Se invece vi dirà di sì, siate gentili, affettuosi e ogni tanto fate qualche complimento sincero. Non esagerate, sennò sembrerete solo inquietanti. Se volete far colpo su una ragazza, non dimenticavi la buona vecchia cavalleria: apritele la porta, offritele un caffè o un gelato. Le donna impazziscono per la cavalleria (ma occhio alle approfittatici). Se invece il vostro bello è un ragazzo, ridete alle sue battute, ma solo se vi fanno ridere per davvero!

SECONDO PASSO: Come capire se è innamorato
Se avete seguito alla lettera i miei consigli e siete dotati di un certo fascino, la vittima dovrebbe ormai essere cotta a puntino. Vi scrive ogni giorno? Vi saluta con un bacetto sulla guancia? Ogni tanto arrossisce in volta presenza e ridacchia inspiegabilmente? Vi racconta le sue vicende personali? Avete fatto centro! Se però sentirete qualcosa tipo “Magari tutti i ragazzi/e fossero dolci come te”, oppure “Spero che resteremo amici per sempre”, allora significa che siete finiti in quella melma puzzolente detta FRIENDZONE. Si narra che sia molto difficile uscirne, ma forse avete ancora qualche misera speranza. Pensate a Ron e Hermione!

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Uscire dalla Frienzone? Si può, ma è dura!

TERZO PASSO: Mi dichiaro!
Quando avrete accertato di essere ricambiati (e quando sarete pronti ad accettare un eventuale rifiuto) bando alla timidezza e via alle dichiarazioni! La cosa migliore sarebbe dirlo a voce, niente SMS, Whatsapp, Facebook o diavolerie. Anche la lettera d’amore in stile anime può essere romantica, ma se finisse nelle mani sbagliate sarebbe drammatico. Verba volant, scripta manent, quindi PARLATE. Fatelo in privato, non deve sentirvi nessuno: se sarete ricambiati e inizierete una relazione con un compagno/a di classe, gli altri compagni potrebbero diventare particolarmente rompiscatole, quindi per qualche tempo vi conviene mantenere il segreto. Quando vi sentirete pronti, sarete liberi di volervi bene davanti a tutti!
Se invece la persona in questione vi dirà di no, potrete decidere se restare amici o chiudere definitivamente. Personalmente, vi consiglio di restare amici: non ha senso perdere un’amicizia a causa di una cotta non ricambiata!

P.S.: Avete presente tutte quelle scene romantiche degli anime tipo “Temi d’amore tra i banchi di scuola”? SCORDATEVELE. Sono tutte bubbole!