La triste storia del cane senza una scarpa (Nonsense)

Piove. Il cielo è grigio, le nuvole impediscono alla luce del sole di illuminare la terra. Mi affaccio alla finestra per guardare la pioggia cadere e bagnare i vetri, la strada, gli alberi, i tetti delle case.
Nel giardinetto sotto la mia finestra vedo un cane, da solo, bagnato fradicio. Gli manca una scarpa. Dove l’avrà persa?
Forse ha salvato un bambino da un’automobile che stava per investirlo, forse ha lottato con un altro cane che ha preteso la scarpa come bottino di guerra. Chissà quante strade avrà percorso con quella scarpa, e adesso non ce l’ha più. Forse non la ritroverà mai. Dovrà camminare a piedi nudi, dovrà sentire il freddo dell’asfalto tra le dita e farsi fare il solletico dall’erba. Forse è per questo che ha l’aria così triste. Forse pensa con un po’ di rimpianto a cosa voleva dire correre libero sotto la pioggia. Magari adesso gli fa male la zampa rimasta senza una scarpa.
Più lo guardo, più divento triste anche io. Poi mi rendo conto di un dettaglio che non avevo proprio considerato: i cani non portano le scarpe.
Getto un’ultima occhiata verso il cane. Lo guardo allontanarsi, insieme al suo padrone, un poveraccio infreddolito che vorrebbe essere ovunque tranne sotto questa scrosciante pioggia. Gli manca l’ombrello. Dove l’avrà perso..?

TEASER: DISEGNO DEDICATO AL FANTASY CHE STA SCRIVENDO CHIARA

disegno in progresso di giovane sposa vestita di nero
Molti di voi sapranno che, oltre al libro dedicato a Norvy, sto scrivendo anche un fantasy, perciò ho pensato di mostrarvi questo disegno che ho creato ispirandomi a una scena del libro. Ecco a voi la protagonista: chi è? Cosa sta facendo? Si sta sposando? Con chi si sta sposando? Cosa sta guardando, sulla sua mano? Perché ha la faccia triste?
Vi ho messo un po’ di curiosità addosso? Lo spero proprio! 🙂

P.S.: Ho incluso qualche fase di lavorazione del disegno per farvi vedere come cambiano i disegni dalla bozza al risultato finito. Se cliccate sull’immagine, potrete vederla a dimensioni naturali.