“SONO UNA RAGAZZA, E AMO UNA RAGAZZA!”

KIRIA pensante scrive: quando ho compiuto gli anni, una ragazza mi ha scritto qualcosa tipo “Meno male che mia sorella sta usando il cellulare della sua ragazza, così io ho potuto prendere il suo e farti gli auguri!”.
Un ragazzino le ha risposto: “Ma come? Una ragazza può avere una relazione con un’altra ragazza?”.
Risposta: SI’! Una ragazza può avere una relazione con una ragazza, con un ragazzo, con un transessuale, con una transessuale, con chiunque abbia catturato il suo cuore e la sua attenzione. E ovviamente, lo stesso vale per un ragazzo.
Durante le live di Twitch, alcuni di voi ci hanno tenuto a chiederci esplicitamente cosa pensiamo dell’amore omosessuale.
Onestamente, trovo sciocco parlare di amore omosessuale o eterosessuale. L’amore è amore, punto è basta. Se due persone sono felici tra di loro, a chi importa che cromosomi hanno? A me no di sicuro. Eppure viviamo ancora in un mondo in cui gli adulti cercando di difendere i bambini dall’esistenza di certe realtà, come se fossero pericolose, come se facessero paura. Molti genitori ancora non riescono a tollerare le preferenze sessuali dei figli, che talvolta scoprono di essere attratti dall’uno o dall’altro sesso (o da entrambi) fin dalla più tenera età.
Vivere nell’ombra, però, vuol dire non vivere davvero per quello che si è. Trovo ridicolo che nel ventunesimo secolo ancora si debba discutere di parità di diritti tra uomo e donna, tra bianco e nero, tra etero e gay.
Non mi addentrerò nei meandri politici o religiosi, ma vorrei dare un consiglio a tutti coloro che sanno, dal profondo del cuore, di amare qualcuno che forse la società non approverebbe. Amare, volere bene, affezionarsi, provare attrazione, non sono colpe. Essere gay, lesbica, bisessuale o trans, non è una colpa. E’ come incolpare qualcuno perché ha i riccioli, o le lentiggini, o gli occhiali. Non ha senso.
Io ho capito che mi piacevano i ragazzi fin da quando avevo tre o quattro anni. E se mi fossero piaciute le ragazze, oltre ai ragazzi? E se mi fossero piaciute solo le ragazze? Non sarei stata comunque la stessa? Non sarei stata comunque la rompiscatole ironica e riflessiva che tutti voi conoscete? Non avrei comunque amato i libri e il disegno?
Lasciate perdere le etichette, innamoratevi di chi volete.
Il mondo è forse più duro per chi esce dalla maggioranza, è vero: è più duro per i mancini, per i celiaci, per i diabetici, per i balbuzienti, per i disabili, per i vegani, per i transessuali e per i gay. Eppure, ognuno ha diritto lo stesso ad essere felice come vuole, e nessuna convenzione sociale deve o può impedirglielo.

Pubblicato da

Kiria EternaLove

Aspirante scrittrice e disegnatrice, youtuber e videogiocatrice per passione e per vocazione da nerd.

28 commenti su ““SONO UNA RAGAZZA, E AMO UNA RAGAZZA!””

  1. Mi dispiace, ma ci sono delle regole che non devono essere cambiate, ce le abbiamo scritte dentro…e in quanto alla pericolosità ti ricordo quello che é successo in America tipo un anno fa.
    Sto amore…che macchine imprefette che siamo…

    1. ma quali regole? non possiamo basare le nostre scelte secondo gli ideali di un libro, ma fatemi il piacere. in questo mondo l’unica cosa che ci accomuna è l’essere umani, non sta scritto ne in capo ne in terra che una persona debba amare il suo stesso opposto! apriamo gli occhi e rendiamoci conto che siamo nel 2016!

    2. e comunque caro The lolest l’amore non ci rende imperfetti anzi ci perfezoziona ancora saremmo solo vecchia macchina fredda e senza cuore l’amore prevale perchè se non c’è amore c’è odio se non c’è giioia c’è tristezza.

    3. Ti stai riferendo alla sparatoria ad Orlando con “quello che è successo in America un anno fa”? Tralasciando che è stato nemmeno sei mesi fa, ha molto più a che fare con la religione (o meglio, con l’esasperatezza con cui ci si attiene a dei principi di una religione) che non con la sessualità di quelli coinvolti. Il caso è molto complicato dal punto di vista psicologico, perché di Mateen non abbiamo un profilo ben chiaro – anche perché il padre non sta collaborando (e non ha collaborato) granché con le affermazioni.
      Specifica poi, per favore, cosa sono quelle “regole che non devono essere cambiate”, perché se ti stai riferendo alla Bibbia ti ricordo che è un testo che è stato scritto qualche migliaio di anni fa da persone che erano sostanzialmente contadini e che è stato modificato nei secoli dalla Chiesa (che, come s’è visto con VatiLeaks 2.0, non è proprio un esempio di innocenza).
      Tra l’altro vorrei ricordare, in relazione a queste “regole che non devono essere cambiate”, che già da prima della nascita di Cristo i nostri cari amici ellenici (greci sarebbe il nome di una sola tribù, mentre ellenico – dal greco Hellàs, quella che noi chiamiamo Grecia – era il nome che si attribuivano quei popoli), considerati la base della civilità occidentale, approvavano (e non poco) delle relazioni omosessuali. O vogliamo dimenticare Eracle, Achille, il battaglione sacro di Tebe, svariati filosofi, Alessandro Magno e svariati altri re e tiranni (tra cui Gerone e Dionigi di Siracusa e anche il padre di Alessandro, Filippo II), qualche matematico e pure qualche commediografo e tragediografo, senza contare poi (fra i tanti romani) l’imperatore Adriano con Antinoo? Giusto per dire, eh…
      Ah, e se vuoi citarmi Sodoma e Gomorra (ignorando completamente il secondo paragrafo), tieni ben presente che in quei territori a quei tempi e ancora oggi era di fondamentale importanza l’ospitalità, non garantita dai sodomiti (ovvero gli abitanti di Sodoma), ad eccezione di Lot, all’angelo (e anche per il mancato rispetto allo stesso). Se proprio si vuole l’episodio della Pentapoli si può tirare in causa contro l’abuso sessuale (sulla cui illegalità non mi sogno nemmeno di discutere, sono totalmente d’accordo sul fatto che debba essere illegale), ma l’omosessualità lì nulla c’entra.

  2. Kiria…sono perfettamente d’accordo con te.
    Che importa se si è donna o uomo? L’amore è amore, e con questo non si discute.

  3. Io posso anche non avere niente contro i gay. Ma ve lo immaginate un bambino(perché la direzione é questa) che parlando con gli altri bambini dice io ho 2 papà. A me fa ridere, ad un bambino é indefferente. Ma pensandoci, non é la “normalità” a cui siamo abituati.

    1. Ma questo perché la “normalità” è un concetto relativo. Per una persona che cresce senza un genitore è “normale” avere un solo genitore, ma magari questo è “strano” per gli altri. Per fare un esempio MOLTO più frivolo, per uno che è abituato a vivere in un posto (come l’Italia) dove generalmente ci si veste bene e si mangia bene vedere abitanti di altri posti (*coff coff* GERMANIA *coff coff* US *coff coff*) che si vestono male e che mangiano male è “strano”.

  4. Hai ragione Chiara. Io la penso allo stesso modo. Che problema c’è se qualcuno è gay,trans…? Siamo tutti umani. Abbiamo tutti gli stessi diritti e l’amore è amore punto e basta.

  5. Lorenzo, il tuo ragionamento però non deve essere utilizzato come pretesto al non far avere bambini a due uomini o due donne.

    Succedono ogni giorni, per qualsivoglia causa, questi tipi di “discriminazione.

    Passando da: “tuo padre è zoppo”, “tu sei nero” o anche semplicemente il fatto di avere uno stile diverso “ascolti musica da vecchio”.

    Io, sono sincero, non concepisco i pensieri di chi deve sempre avere un qualcosa da dire su tutto. Amate e state zitti! Male non fa. E per altro, siamo tutti diversi gli uni dagli altri.. se mi piace la crema, ma non la nutella che colpa me ne posso fare? Mi basta aver piacere in ciò che faccio.

  6. Parole sante, ogni volta che mi ritrovo ad affrontare questo argomento divento una furia, non riesco proprio a capire quelle persone che seguono le idee di un libro, come può definire un libro l’amore collettivo, come può dire che deve esser tra persone di sesso opposto, solo perchè geneticamente possono avere figli, ma cosa importa? non per questo una persona non deve essere libero di amare il suo stesso sesso, stesso discorso per il colore della pelle, ma come diavolo si può essere razzisti?! Non ha senso, solo perchè la pelle è di un colore più scuro bisogna trattare quelle persone come animali? come persone inferiori? per me tutti coloro che continuano a seguire questi ideali antichi sono solo persone con la mente chiusa, e passeranno la loro vita nell’ignoranza.

  7. Ciao sono hiro_36 vi seguo su YouTube ✔ siete i miei preferiti.
    Potete falutarmi in uno dei vostri video per favore

  8. Cara Chiara,
    Mentre leggevo questo Blog ho riflettuto a lungo e credo di essere quasi del tutto d’accordo con te tranne su una cosa… io non ritengo completamente giusta la bisessualità non tanto per il fatto che piacciano anche le persone dello stesso sesso ma piuttosto perché credo che non sia molto corretta: secondo me si dovrebbe essere decisi se piacciono più gli uni o le altre in base alle proprie inclinazioni. Ovviamente però rispetto comunque le opinioni degli altri e ASSOLUTAMENTE non oso discriminare nessuno solo perché gli piacciono sia gli uomini che le donne in quanto sarebbe scorretto, maleducato ed irrispettoso. Infatti credo che ognuno abbia il proprio modo di amare. Spero dunque che te e chiunque altro legga questo commento e non la prenda sul personale o pensi che sia un atto di offesa in quanto ho solo espresso la mia opinione personale.

    Cordiali saluti
    Raf
    PS: Ho molto apprezzato il fatto che hai scelto come immagine di questo articolo la tua meravigliosa speed-art sulla canzone vocaloid “Alluring Secret: Black Vow” e ci tenevo a dirti che ti ringrazio per avermi aiutato a scoprire il meraviglioso mondo dei Vocaloid.

  9. Grazie Kiria. Ottima riflessione. Cari amici, non abbiate paura della vostra sessualità, perché è vostra soltanto.
    Un mancino gay.

  10. Io sono pansessuale, celiaco, intollerante al lattosio e allergico alle graminacee: ho più particolarità che bollini della Conad! Forse riuscirò ad ottenere un set di pentole con la prossima intolleranza, chissá 😉

  11. L’amore è l’amore certo si può essere gay e viceversa ma non capisco se sei nato maschio o femmina perchè vuoi diventare del sesso opposto se sei nato così sei nato cosi non puoi cambiare le leggi della natura.

    1. In realta la transessualitá è data da un fatto genetico dovuto a una più alta concentrazione di ormoni sessuali, sia maschili che femminili, sin dalle prime fasi di vita dell’embrione (semplificando molto). Quindi è assolutamente una cosa naturale! Oltretutto le cosiddette “leggi naturali” non esistono: la legge è un principio creato dalla mente dell’uomo per ordinare fatti e principi simili, mentre la natura è il caos per eccellenza 😉

  12. e comunque caro The lolest l’amore non ci rende imperfetti anzi ci perfezoziona ancora saremmo solo vecchia macchina fredda e senza cuore l’amore prevale perchè se non c’è amore c’è odio se non c’è giioia c’è tristezza.

  13. Questo è un articolo che “colpisce molto vicino a casa” (per ignoranza mia di espressioni italiane dallo stesso significato – ho tradotto dall’inglese “hits close to home”), almeno per me. Vi ringrazio per averlo fatto – si stanno facendo, ultimamente, passi da gigante qui in Italia in relazione ai temi LGBTQI+.

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