Anteprima: Sword & Sorcery

Come molti di voi sapranno, EL ha sempre avuto una discreta passione per i giochi da tavolo, come vi abbiamo mostrato con l’unboxing di “Galaxy Defenders”, un gioco da tavolo prodotto da Ares Games e creato da due italiani (Simone Romano e Nunzio Surace, i fondatori di Gremlin Project).

“Sword & Sorcery” è il titolo del nuovo progetto dei creatori che sta vedendo la luce su KickStarter: per chi supporterà la creazione di questo board game ci saranno contenuti speciali che altrimenti non sarebbe possibile avere. Al momento ovviamente quello che possiamo mostrarvi non è il gioco definitivo, bensì un prototipo per mostrarvi le dinamiche di gioco, pertanto ogni aspetto che vi illustreremo potrebbe cambiare nel tempo se i creatori lo decideranno.

Sword & Sorcery in pillole

  • Il gioco finale conterrà 5 miniature degli eroi protagonisti, 20 miniature dei nemici, un boss, 20 plance di gioco, 8 dadi customizzati, più di 200 carte, più di 100 tokens.
  • Si tratta di un gioco di ruolo fantasy da 1 a 5 giocatori: i nemici sono controllati automaticamente grazie alle carte.
  • La campagna prevede delle missioni che possono arrivare ad una durata di un’ora, un’ora e mezzo, durante la quali i personaggi potranno acquisire livelli o morire, comprare e trovare armi e armature.
  • All’inizio di ogni missione, la trama della storia vi mostrerà il background degli eventi, rendendo l’esperienza maggiormente immersiva.
  • Il gioco finito conterrà delle miniature di eroi, nemici e boss molto dettagliate (vedendo il lavoro svolto in “Galaxy Defenders”, saranno spettacolari!).
  • La plancia di gioco è modulare, ovvero composta da parti combinabili per ottenere mappe differenti.
  • Il gioco ha un alto livello di rigiocabilità grazie alle numerose caratteristiche personalizzabili di nemici ed eroi e all’imprevedibilità delle carte e dei dadi.

Eroi protagonisti

cinque eroi in plastica grigia su sfondo legnoso, come apparirà il progetto finito
Come appariranno le miniature dei cinque eroi

I personaggi sono cinque, per un totale di dieci classi. Quattro di essi possono avere un orientamento legale o caotico, mentre uno rimane sempre neutrale; in base all’orientamento del vostro personaggio avrete accesso a comportamenti differenti e quindi a svolgimenti differenti del gioco. Ogni giocatore avrà a disposizione la sua carta con le proprie caratteristiche: spazio nell’inventario, mosse effettuabili durante il turno, possibilità di scansare le trappole e gli eventi negativi, abilità speciale innata.
Un piccolo contatore dinamico terrà sotto il vostro controllo il livello, i punti vita, i punti combattimento, i punti azione e i punti per l’utilizzo dei talenti. Il livello massimo raggiungibile è il livello 7.
Ogni eroe ha a disposizione dei talenti, alcuni accessibili solo per l’eroe caotico o legale. Ciascun talento è diviso in abilità che necessitano di un tempo di ricarica prima di essere nuovamente utilizzate; ogni turno, la carta va ruotata di 90° in senso orario fino a tornare alla posizione corretta, segno che l’abilità è nuovamente disponibile.
Inoltre potrete scegliere le armi e le armature da far indossare ai vostri protagonisti, a seconda della classe del personaggio. Sono disponibili in tutto più di 100 armature, armi e artefatti magici,
Gli eroi possono morire e possono essere resuscitati sugli altari, ma possono essere utilizzati anche sotto forma di spettri, con caratteristiche differenti da quelle possedute in vita.

carta e modulo dinamico di forma esagonale
Esempio di carta eroe e di modulo dinamico di forma esagonale

Nemici

miniature raffiguranti nemici, in plastica blu, verde e rossa su sfondo legnoso
Come appariranno le miniature dei nemici, disponibili in tre colori a seconda del loro rango

Non è necessario essere in gruppo o in coppia per giocare, poiché non è richiesto un game master che gestisca i nemici, controllati da una sorta di intelligenza artificiale composta da carte e lancio di dadi.
I nemici avranno caratteristiche affini a quelle degli eroi; sono divisi per colore, a seconda della loro forza: i verdi sono i nemici più deboli, i blu sono intermedi, i rossi sono di élite. Le carte associate ai nemici indicheranno il tipo di ricompensa che si ottiene sconfiggendoli, il tipo di eroe che preferiranno attaccare e le loro peculiarità. Ogni nemico ha una carta ad esso associata che ne gestisce il comportamento in base alla distanza a cui si trova e prevede il numero e il tipo di dadi da utilizzare.

Altre carte ed elementi a disposizione

  • Carte Encounter (incontro): gestiscono la comparsa o meno di nemici, e quanti ne compariranno; si attivano solo se c’è un nemico in gioco, contrassegnato dalla presenza di portali (“Spawn Gates”) o di token “Ombra”; l’ombra può nascondere nemici ma anche venditori o umani. Il numero di token “Ombra” e di nemici è influenzato dal numero di eroi impegnati nella missione.
  • Carte Event (evento): gestiscono gli accadimenti durante il turno; ne va pescata una ogni due turni che ha immediatamente effetto. Valgono per tutti i personaggi/nemici presenti.
  • Carte Trap (trappola): sono attivate automaticamente all’apertura di una porta o di uno scrigno; ogni personaggio ha la possibilità di evitare la trappola in base all’esito del lancio dei dadi.
  • Carte Treasure (tesoro): sono attivate quando viene trovato un tesoro; possono contenere monete o oggetti utili.
  • Carte Enemy Power (potere nemico): sono potenziamenti riservati ai nemici d’élite, ma sono acquisibili anche da quelli più deboli qualora riuscissero ad uccidere un eroe o un suo seguace (Companion).
  • Tokens: segnalano le monete possedute, i danni subiti, la presenza di scrigni, lo stato di un eroe (avvelenamento, combustione), il punto di generazione dei nemici, la presenza di porta aperte o chiuse.
  • Dadi: a 10 facce, ciascuna portatrice di significati relativi alla messa a segno di un colpo o alla difesa da esso. I dadi rossi sono relativi all’attacco, i blu alla difesa e ad alcune abilità speciali.
cinque scheletri e il loro capo, il signore dei non morti, con una veste lunga e la falce in pugno
In esclusiva per chi supporterà il Kickstarter: cinque Rising Skeletons e il boss Undead Lord! Saranno disponibili, oltre a questi, altri contenuti esclusivi.

Se volete maggiori informazioni, qui sotto trovate il nostro video dedicato a Sword & Sorcery! Buona visione!

LIBRI: A Game of Thrones – Opinioni (NON CONTIENE SPOILER)

KIRIA Pensante scrive: come molti di voi sapranno, io in vita mia ho letto tanto, sempre. Ero una di quelle bimbe che quando si vedeva regalare un libro era contenta, ero di quelle che quando i genitori chiedevano cosa volesse come regalo chiedevo un libro. Ho letto molti fantasy, perlopiù pensati per un pubblico giovane, e ho iniziato e spesso concluso varie saghe: Harry Potter, Il Signore degli Anelli, La guerra degli elfi, Artemys Fowl, La spia di Shandar, persino Twilight, in un momento di debolezza. Alla fine, stufa di sentirmi come il povero Jon Snow, che pare non sappia niente, riguardo una certa serie televisiva che pare vada molto in questo periodo ma che non è affatto il mio genere, ho deciso di provare la via letteraria. Dopo un primo attimo di confusione, ho capito da dove dovevo iniziare l’avventura: la serie de “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”, di George R. R. Martin, comincia con “Il gioco del trono” (A Game of Thrones).

Lo stile
Devo confessarlo; lo stile non mi dispiace affatto; il ritmo è incalzante, le sequenza descrittive sono brevi; unica nota dolente sono i quintali di nomi che a volte si può faticare a ricordare. Il libro è diviso in capitoli, ciascuno narrato dal punto di vista di un personaggio: 9 volte su 10 si tratta di un membro della (sfortunatissima) famiglia Stark; 1 volta su 10 si tratta di Daenerys Targaryen o di Tyrion Lannister (probabilmente il mio personaggio preferito).
Le scene violente ci sono (mamma mia se ci sono!), ma fortunatamente a volte vengono censurare facendo cadere altrove l’attenzione del personaggio che vive la scena, altre volte invece si è costretti a sorbirsi delle descrizioni che vi risparmio in questa sede.

Eros e Thanatos
Nonostante buona parte dei personaggi principali del libro non sia neppure diciottenne, i riferimenti o le scene esplicitamente a contenuto sessuale non si fanno desiderare, anche se le descrizioni spesso non sono particolarmente dettagliate. Amore e morte si mischiano uno con l’altro, a volte anche nello stesso personaggio.

Lo consiglierei?
Quando mi sono affacciata al mondo di Game of Thrones, sapevo già molto della storia di Daenerys e conoscevo parecchi spoiler della prima stagione (che non ho seguito, ci tengo a precisarlo). In fin dei conti, sapevo già dove sarebbe andato a parare e mi sono limitata a seguire gli eventi, così quando incrociavo il nome di un personaggio destinato a crepare, di solito lo sapevo. Questo, almeno, per quanto riguarda il primo libro. Quindi se dovessi andare avanti… so ben poco di quel che accadrà (ed ecco che torno ad essere come Jon Snow)!
Personalmente, non ho apprezzato la scelta dell’autore di inventare dei personaggi così giovani; se tutti avessero almeno cinque o sei anni in più, tutto avrebbe più senso.

Consiglio il libro solo a coloro che non si affezionano ai personaggi, che non si sconcertano se leggono scene violente o sessuali, e che hanno capito che G. R.R. Martin è pazzo e odia tutte le sue creature letterarie. Tutti gli altri… A proprio rischio e pericolo!

George Martin ammette di uccidere tutti i suoi personaggi principali
“Non uccido sempre i miei personaggi principali, ma quando lo faccio… Ok, sì. Lo faccio sempre.”

Unboxing: Galaxy Defenders “Extinction Protocol” & “Operation Strikeback”

Oggi vogliamo mostrarvi un mega “spacchettamento”: ben tre scatole di espansioni verranno aperte sotto i vostri occhi, per rivelare i segreti di “Galaxy Defenders”, un gioco da tavolo prodotto da Ares Games e creato da due italiani (Simone Romano e Nunzio Surace, i fondatori di Gremlin Project) che siamo stati felici di supportare grazie alla raccolta fondi su KickStarter.
La cosa che più di tutte colpisce l’attenzione è la cura dei dettagli e dei particolari, soprattutto per quanto riguarda le miniature.

Galaxy Defenders: Extinction Protocol

L’espansione contiene un manuale con le sette missioni consigliate per utilizzare al meglio tutti gli accessori inclusi, e un manuale di istruzioni (valido anche per “Operation Strikeback”) per imparare le regole del gioco. Oltre alle mappe e ad alcuni pezzi aggiuntivi per comporre mappe dalle forme insolite, sono presenti anche numerosissimi tokens, utilizzabili come potenziamenti, armi, punti vita, ecc. Fiore all’occhiello della confezione, il set di miniature: realizzate in plastica colorata (non necessitano di essere assemblate né dipinte), suddivise per colore in base alla fazione di appartenenza: i sei eroi sono grigi, e i loro alleati (controllati dall’intelligenza artificiale) gialli; i nemici alieni sono blu e verdi, mentre i boss, ovvero la Regina Aliena e il Kingator, sono viola e molto grandi rispetto agli altri personaggi. Un mazzo di carte e due carte speciali per i boss completano il tutto e permettono, tra le altre cose, di muovere e far attaccare Master Aliens, NPCs e nemici.

Ecco come appare la scatola di Extinction Protocol, sotto le mappe e i manuali
Ecco come appare la scatola di Extinction Protocol, sotto le mappe e i manuali
Il boss Kingator, plastica viola
Il boss Kingator
Boss: la Regina Aliena, plastica viola
Boss: la Regina Aliena
Intelligenze artificiali, al servizio degli eroi, plastica gialla
Intelligenze artificiali, al servizio degli eroi
Tre degli eroi che i giocatori potranno utilizzare
Tre degli eroi che i giocatori potranno utilizzare
Gli altri tre eroi, plastica grigia
Gli altri tre eroi
I cattivi, in blu e verde. Notare le piccole, puntute uova aliene
I cattivi, in blu e verde. Notare le piccole, puntute uova aliene
Le carte che controlleranno i vostri nemici e qualche vostro alleato, sparse sul. tavolo
Le numerosissime carte dalle molteplici funzioni

 

Trovate tutte le info sulla seconda espansione e sulla Top Secret Box nella prossima pagina!