BLACK FRIDAY 2021: cosa comprare per IMPARARE a SCRIVERE

In Italia non festeggiamo il Ringraziamento, ma a quanto pare il Black Friday non ci dispiace neanche un po’! Lo scopo del Black Friday è comprare i regali di Natale a prezzo inferiore, comprare qualcosa di cui si ha più o meno bisogno a prezzo scontato o magari… investire un po’ sulle proprie passioni.

Ciascuno di voi avrà qualche hobby o qualche campo di studi che vuole coltivare e approfondire; personalmente, ci sono tre cose che reputo particolarmente importanti:

  1. La scrittura (che è anche il mio lavoro) e la lettura (fondamentale per imparare a scrivere)
  2. I videogiochi (l’altro mio lavoro)
  3. L’arte (che non è un lavoro ma vorrei che un giorno lo fosse).

Per il punto 2 dovrei scrivere un articolo intero… e a dire il vero anche per il punto 3, ma per adesso vi lascio una lista di corsi di Domestika che potrebbero essere utili.

L’articolo di oggi è dedicato al punto 1, perciò ecco qualche dritta che forse potrebbe essere d’aiuto.

Libri di Kiria EternaLove
Per quanto abbia illustrato i miei romanzi dedicati a Norvy, ho ancora tanto da imparare per quanto riguarda il mondo dell’illustrazione!

Come imparare a scrivere

In questi ultimi anni ho fatto di tutto per avvicinarmi allo status di scrittrice professionista e in parte ci sono già riuscita. La strada è ancora lunga e di certo ho tantissimo da imparare, ma questi sono i consigli che mi sento di dare a tutti gli aspiranti scrittori là fuori.

1 – Leggete!

Non mi stancherò mai di dirlo; se non leggete nulla di buono, non scriverete mai nulla di buono. Leggete libri, articoli, giornali, fumetti, qualunque cosa vi ispiri e vi nutra il cervello. Se volete imparare qualcosa in particolare, concentratevi su un autore in particolare.

Volete imparare a scrivere i gialli? Leggete la saga di Sherlock Holmes di sir Arthur Conan Doyle oppure i libri di Agatha Christie.

Volete imparare a scrivere libri per bambini? Leggete Gianni Rodari. Horror? Stephen King; se volete qualcosa di ancora più inquietante, allora Lovecraft.

Libri romantici, adolescenziali e un po’ strappalacrime? Qualcosa di John Green. Io lessi Cercando Alaska alle superiori e… mamma mia, ecco.

Volete scrivere un fantasy? Il signore degli anelli è d’obbligo, magari abbinato alla saga di Harry Potter e a qualche libro delle Cronache del ghiaccio e del fuoco.

Se invece volete imparare a scrivere fumetti, anche qui vale la stessa regola; nel dubbio, leggetevi Death Note che si va sempre sul sicuro.

Scaffale pieno di libri
Uno dei miei scaffali pieno di libri. Qui potete notare un po’ di tutto: gialli, classici, libri in inglese, romanzi adolescenziali…

2 – Studiate!

Leggere è bello, ma per capire come costruire una trama solida o un protagonista interessante dovrete fare un passo in avanti. Lo studio può essere svolto in due modi: a livello scolastico oppure come autodidatti.

Studiare a scuola

Esistono molti corsi sparsi in tutta Italia che insegnano sceneggiatura, scrittura creativa e altri argomenti affini.

I costi sono medio-alti e vi serviranno diversi anni per concludere gli studi. Se abitate in Piemonte potreste anche frequentare la prestigiosa Scuola Holden, o magari frequentare qualcuno dei suoi corsi (anche a distanza).

Io personalmente ho studiato lettere all’università; anche se il mio percorso è stato meno specifico, mi ha comunque permesso di fare molta pratica.

Studiare come autodidatti

Esistono molti manuali che potete leggere per migliorare le vostre conoscenze della narrativa, per esempio Anatomia di una storia e tutti manuali della collana Dino Audino.

Per quanto riguarda la sceneggiatura dei fumetti, invece, mi è stato consigliato di leggere Capire, fare e reinventare il fumetto, un grosso manuale con un buon approfondimento sulle basi.

Se invece preferite seguire un video anziché leggere, potete acquistare un corso online a tema, a seconda delle vostre esigenze. Di solito si tratta di corsi non particolarmente costosi e piuttosto versatili, come quelli proposti dalla piattaforma Domestika. Qui trovate un bel po’ di corsi di scrittura che potrete seguire quando meglio credete; sono tutti scontati per via del Black Friday, quindi fateci un pensierino!

Promozione Domestika per il Black Friday
Se vi perdete gli sconti del Black Friday non temete: i prezzi rimangono sempre molto accessibili.

3 – Scrivete!

Ovviamente, per imparare a scrivere bisogna scrivere… ma bisogna anche essere pronti ad alcuni piccoli problemi:

  • Ogni tanto scriverete qualcosa di buono, altre volte scriverete delle vere e proprie schifezze. Per fortuna anche le schifezze possono insegnare qualcosa, ovvero cosa non bisogna fare!
  • Gli errori non li vedrete sempre subito: a volte vi serviranno mesi di studio prima di capire cosa avete sbagliato.
  • Molti concept brillanti e interessanti saranno destinati a morire sul vostro PC o nel vostro taccuino di appunti; è giusto e normale che sia così.
  • Scrivere un libro richiede tempo, pianificazione e un pizzico di coraggio; iniziate con qualcosa di più breve come un racconto.
  • Se volete scrivere un libro, preparatevi a trascorrere mesi (e a volte anni) di vita a scrivere, ma soprattutto a riscrivere.
  • Le revisioni e le riscritture richiedono più tempo della stesura della bozza! Siate pronti a cestinare pagine e pagine di contenuto… oppure a riscriverlo direttamente da capo.
  • Se vi aiuta, provate a svolgere qualche challenge di scrittura oppure comprate un libro di esercizi. Io ci ho provato ogni tanto, ma tendo a mollare velocemente.
Scaffale di fumetti
Questo è il mio attuale scaffale di fumetti; notate la raccolta completa di Death Note e di Le rose di Versailles… più un numero imprecisato di manga di Upper Comics e di fumetti di Mirkand.

Far leggere i propri racconti ad amici e parenti?

Ah, se vi stesse venendo in mente di chiedere un feedback alle persone a voi care… vincete l’ansia e fatelo; anche se non sono addetti ai lavori, potrebbero comunque darvi degli spunti fondamentali! Mia mamma per esempio non è una scrittrice, ma ha una cultura sconfinata in materia di horror e thriller, cosa che mi è tornata utile diverse volte.

Insomma, come avete capito l’avventura è tutt’altro che breve; quando stringete tra le mani un libro, state toccando con mano lo sforzo che una persona ha compiuto leggendo, studiando, sbagliando, mettendosi in discussione e cercando ogni piccolo errore.

In questo momento, per esempio, ho sotto mano l’ultima bozza de L’ultima regina, il fantasy che pubblicherò nel 2022, e non vi nascondo di essere un po’ in ansia… ma di questo parleremo prossimamente!

Se avete altri consigli da condividere scrivetemeli nei commenti!

Come si scrive un libro #2: le AMBIENTAZIONI

Un “errore” (se così lo possiamo chiamare) molto comune nei neofiti della scrittura riguarda due aspetti piccoli, quanto fondamentali:

  • I nomi dei personaggi
  • Le ambientazioni/location della storia

Spesso, i giovani scrittori tendono ad affibbiare ai propri personaggi dei nomi esotici o anglofoni in linea con le location straniere in cui prendono vita le loro trame. In fondo ha senso che Esteban, il mio protagonista super attraente, si muova a passo svelto tra le vie di Madrid, giusto…?

Nì, e adesso vi spiego perché. Provate a leggere questo brano:

John Smith si aggirava per le vie di New York sfoggiando il suo nuovo completo rosso, acquistato in una delle boutique più eleganti della città. Era quasi arrivato nei pressi del Central Park, quando scorse una vecchia amica con cui aveva frequentato il corso di arte durante gli anni del college.

Proviamo a fare qualche piccola modifica al nome del personaggio e alla location.

Giovanni Rossi si aggirava per Corso Italia sfoggiando il suo nuovo completo rosso acquistato all’Oviesse, quello con la libreria al suo interno. La zaffata di profumi portata dal vento gli ricordò che nei paraggi c’era ancora quel negozio di cosmetici in cui la sua vecchia compagna di corso lo trascinava sempre una volta terminate le lezioni di Algoritmica.

Sulla base di questi piccolissimi brani, secondo voi l’autrice (cioè io) che cosa conosce meglio? Le vie di New York o quelle di Pisa? Ecco, appunto.

Come rendere credibili le ambientazioni

Non c’è nulla di male nel voler ambientare una storia fuori dai propri confini geografici, ma se non avete mai visitato di persona le ambientazioni che avete in mente state correndo un grosso rischio.

Ci sono vari metodi per ovviare il problema:

  1. Scegliere un’altra location che possiate studiare di persona
  2. Parlare con qualcuno che conosca bene la vostra location
  3. Vedere video/ascoltare podcast/ leggere libri sulla vostra location
  4. Fare un viaggetto verso la vostra location.

Ovviamente il punto 1 e il punto 4 sono quelli che in assoluto forniranno risultati migliori, ma anche i punti 2 e 3 potrebbero costituire delle alternative valide.

Qualcuno potrebbe obiettare che a volte i luoghi fanno solo da sfondo e che le trame principali sono quelle che riguardano i personaggi…  e questo è verissimo; un po’ di conoscenza dei luoghi descritti, però, non vi farà di certo male! In fondo sia John Smith che Giovanni Rossi stanno compiendo le stesse medesime azioni e probabilmente un lettore ordinario non presterà troppa attenzione alle sfumature… però fatelo voi, ecco. Anche perché basarsi sulle vostre conoscenze pregresse vi renderà tutto più facile!

Come si scrive un libro #1: il FANTASY

A volte mi chiedete da che parte iniziare per scrivere un libro: ecco, ho provato a dare qualche risposta in questo video:

Oltre a questo video, però, ecco un piccolo tutorial tra il serio e il faceto che vi spiega i semplici passi necessari per poter scrivere un fantasy decente (sì, ho detto decente, non di successo; a quello penseremo un’altra volta). Tenete a mente che questo schema non è fisso, infatti alcuni punti possono essere ripetuti più volte. Buon divertimento!

MINI TUTORIAL: Come scrivere un FANTASY

  1. Leggere una quantità inverosimile di fantasy di vario genere, sia buoni sia pessimi (così sapete cosa NON fare)
  2. Leggere la saga di Harry Potter
  3. Leggere Il signore degli anelli
  4. Leggere almeno il primo libro de Il trono di spade
  5. Cominciare a pensare ai personaggi
  6. Ficcare i personaggi in una situazione orribile che non si meritano
  7. Aggiungere l’elemento fantasy
  8. Aggiungere una donna forte e indipendente perché gli eroi maschili hanno rotto
  9. Odiare la vita e deprimersi per aver scritto uno schifo
  10. Pregare amici e parenti di darti un feedback
  11. Lasciare il libro nel computer a stagionare e nel frattempo studiare grammatica, lessico, dizione, sceneggiatura e struttura delle storie più importanti della letteratura italiana e straniera
  12. Riprendere il libro e scoprire che fa schifo, ma proprio tanto
  13. Riscriverlo praticamente da capo parte 1
  14. Riscriverlo praticamente da capo parte 2
  15. Riscriverlo praticamente da capo parte 3
  16. Pregare amici e parenti di darti un feedback parte 2
  17. Odiare la vita e deprimersi per aver scritto uno schifo parte 2
  18. Revisionare il libro per la ventordicesima volta (tanto continueranno ad esserci refusi e ripetizioni, arrendetevi)
  19. Ripetere il passaggio 18 finché non cominciate a sentire un bisogno impellente di fare come Sayori di Doki Doki Literature Club!
  20. Tah-dah! Il vostro fantasy è pronto! È stato facilissimo, no?