Malefica VS Daenerys: Rap Battle ESPLICITO

La fata/strega capace di trasformarsi in un drago contro la Madre dei draghi, immune al fuoco: ecco una Rap Battle nata dalla fantasia di Whitney Avalon, una simpaticissima youtuber che si diverte a indossare i panni delle eroine più amate!

I sottotitoli che vedete nel video sono opera nostra, ma i giochi di parole sono talmente tanti da aver bisogno di una spiegazione aggiuntiva, che trovate qui sotto! Questi video sono davvero ben fatti e volevamo farveli conoscere, quindi abbiamo trascorso un po’ di tempo traducendo i testi in modo che anche chi non ha molta dimestichezza con l’inglese possa goderseli! Attenzione, le fanciulle ci sono andate giù un po’ pesanti con gli insulti e le volgarità!

Ringraziamo Whitney per la sua gentilezza e per averci spiegato alcuni doppi sensi un po’ difficili da rendere in italiano!
Dear Whitney, thanks for your kindness and your help with the translations!

Malefica: Bene, bene, oh cielo,
che imbarazzante situazione!
Sono stata alquanto ferita dal non ricevere
un invito alla tua supplica in ginocchio
sono la rovina che rappa,
che porterà la tua insulsa nazione in animazione sospesa

animazione sospesa: rallentamento delle funzioni vitali di un essere vivente che non ne causa la morte, indotto mediante mezzi esterni. Forse è un riferimento allo stato vegetativo in cui è caduto il marito di Daenerys, Drogo, durante un rituale di magia che avrebbe dovuto salvargli la vita. Oppure si riferisce al sonno (lungo cento anni nella versione originale) in cui sia Aurora che tutto il regno sono caduti dopo la maledizione di Malefica.

Daenerys: Sono Daenerys Nata dalla Tempesta,
è il mio primo nome,
puoi chiamarmi Khaleesi
Distruttrice di Catene
Tu sei pazza a farmi guerra
Perché ti scavi la fossa con le tue mani?
Ti spezzerò come il collare di uno schiavo
in una Città Libera!

Malefica: Sai, sono semplicemente compiaciuta
dalla sfortuna della tua famiglia
Una maledizione sarebbe inutile
Fate già schifo
Prima tuo padre è impazzito,
poi hai fatto fuori la tua stessa madre
il fratello testa calda è stato assassinato
dal marito che hai soffocato!
Fosco: Bè, tutti gli uomini devono morire
Malefica: Vorrei che lo facessero
La verità è che sono spietata
Faccio sembrare bello il male
Cattiveria medievale con un ago
letale, pure lirica,
la miglior cattiva in assoluto che sta facendo il meglio
con tutti i poteri dell’Inferno!

poi hai fatto fuori la tua stessa madre: la madre di Daenerys è morta nel darla alla luce.
testa calda: riferimento alla morte del fratello Viserys, ucciso dal marito di Daenerys con una colata d’oro fuso sulla testa.
marito che hai soffocato: Daenerys ha ucciso il marito soffocandolo con un cuscino dopo un rituale che lo aveva portato allo stato vegetativo.
tutti gli uomini devono morire: Fosco fa una battuta riferendosi alla frase in alto valyriano “Valar Morghulis”, che significa appunto “tutti gli uomini devono morire”; è una forma di saluto che indica che tutti prima o poi dovranno morire, alla quale si risponde “tutti gli uomini devono servire”.
sta facendo il meglio: in realtà Malefica dice “who’s killin’ this”, che ha un significato un po’ più specifico difficilmente traducibile in italiano. Significa che sta raggiungendo il livello più alto possibile in quello che sta facendo.

Daenerys: Oh, come ti pare, Elvira,
li chiami versi, questi?
Sei una tiranna delle fiabe
Vatti a cercare un bambino da maledire
E che mi dici della tua ossessione
con le dita e le punture?
Scordati gli arcolai
dovresti evocare qualche ca**o!
Questi giochetti di magia
è meglio che si tolgano di torno
l’unica cosa pazza di me
è la grandezza delle mie abilità
Grey Worm: Come una spada attraverso il tuo cuore
vediamo di arrivare al punto,
Missandei: questa gnocca ha liberato gli schiavi
Daenerys: Chiamati “Bella-raham Lincoln

Elvira: riferimento a un film del 1988 dal titolo “Una strega chiamata Elvira”, “Elvira: Mistress of the Dark”, in lingua originale. Questa strega indossa abiti scuri e attillati come Malefica.
punture: “pricks” significa “punture”, in analogia con l’ago che punse Aurora sul dito, ma ha anche un significato volgare che indica l’organo riproduttore maschile, ed è a questo significato che allude Daenerys.
dovresti evocare qualche ca**o!: Daenerys ha fatto una battuta piuttosto volgare: ha suggerito a Malefica, visto che è tanto ossessionata da dita e “punture” (vedi nota precedente), di evocare qualche uomo che le faccia compagnia (o meglio, un preciso pezzo di anatomia esclusivamente maschile).
l’unica cosa pazza di me è la grandezza delle mie abilità: “mad skills” è un modo di dire in cui “mad” funge da rafforzativo di “skill”; si usa per definire delle abilità molto avanzate, non ha una traduzione precisa.
vediamo di arrivare al punto: “let this point sink in” è un modo di dire che indica la difficoltà ad arrivare a capire a fondo una questione; il paragone è tra capire il punto della battaglia, andare a fondo quindi della battaglia, e la spada che affonda nel cuore. Non c’è una traduzione precisa in italiano.
Bella-raham Lincoln: riferimento a Abramo Lincoln, che liberò gli schiavi degli stati del Sud degli U.S.A.; “Babe” è un termine che indica una bella ragazza.

Malefica: Guarda come sono grande io, dolcezza
Fosco: Meglio che inizi a contare le pecore
Malefica: Ti faremo un mazzo così mentre tu starai russando
in un sonno perpetuo
Non hai soldati con gli attributi nel tuo esercito?
Fosco: Non ha senso!
Malefica: E’ assurdo!
Mostrate così tante chiappe
che dovreste chiamarvi “Trono di Cu*i”
Non è spaventoso
quando sei obbligata a sposarti
circondata da uomini pelosi
e perdere la tua verginità
e abortire il tuo bambino
Una Barbie Barbara invischiata in un matrimonio combinato!
Come l’ultimo Valeryan morto io seppellirò la famiglia Targaryen!

Guarda come sono grande io, dolcezza: in realtà Malefica ha detto “eat your hearth out”, letteralmente “mangiati il cuore”, modo di dire che ha sia il senso di “vai a quel paese” sia “io sono meglio di te”; in questo caso c’è un’allusione, non traducibile in italiano, ad un rituale a cui Daenerys si è sottoposta che prevedeva di mangiare un cuore di cavallo crudo.
Mostrate così tante chiappe che dovreste chiamarvi “Trono di Cu*i”: Malefica allude al fatto che in Game of Thrones non mancano le scene di nudo.

Daenerys: Se sei così potente allora rispondimi:
che razza di magia di m***a si fa distruggere da un bacio?
Vestita in nero con quelle corna? Sembri una capra bruciacchiata!
Missandei: E’ fatta!
Grey Worm: Infilzala!
Daenerys: E’ finita, lo spettacolo è concluso, presto sarai il banchetto dei corvi
Persino Jon Snow sa che non siete capaci a rappare
Io sono sorta dalle ceneri
Grey Worm: Niente con cui tu possa competere
Missandel: Lei ha iniziato (stando) in basso
DaenerysMa adesso sono io a dominare!

E’ finita, presto sarai il banchetto dei corvi: “that’s all she wrote” è un modo di dire che indica che si è giunti alla fine di qualcosa; il banchetto dei corvi invece di riferisce al quarto libro della serie di Games of Thrones, ma anche al servitore di Malefica, che è appunto un corvo.
Persino Jon Snow sa: spesso durante la serie viene ripetuto che Jon Snow non sa niente.
Lei ha iniziato (stando) in basso, Ma adesso sono io a dominare!: battuta a connotazione vagamente oscena (come è suggerito dalle movenze di Daenerys e successivamente dalla risposta di Malefica) con riferimenti alle abitudini di Daenerys in camera da letto. L’ambiguità si viene a creare pensando anche alla crescita del personaggio, che si è costruita un nome e un’indipendenza partendo dal rapporto sottomesso con il fratello maggiore.

Malefica: Ti sembra roba che scotta? Non è neanche tiepida!
Vieni nel mio mondo e guarda la mia vera forma
Mi piace il tuo stile, bimba, ma è ora che ti ritiri
Attenzione: Sto per sputare fuoco!

Daenerys: Io sono la Madre dei Draghi, non puoi bruciarmi!
I migliori non hanno mai riposo- è il mio destino
Quindi rimandami a casa, ho un impero da costruire o
Urlerai mentre morirai come l’ultima strega che ho ucciso.

Io sono la Madre dei Draghi, non puoi bruciarmi: Daenerys è uscita illesa dalle fiamme del rogo di suo marito con tre draghetti nati dalle uova che aveva portato nel fuoco con sé, pertanto il fuoco di Malefica non la tange.
l’ultima strega che ho ucciso: la strega che aveva provocato lo stato vegetativo del marito di Daenerys

LIBRI: A Game of Thrones – Opinioni (NON CONTIENE SPOILER)

KIRIA Pensante scrive: come molti di voi sapranno, io in vita mia ho letto tanto, sempre. Ero una di quelle bimbe che quando si vedeva regalare un libro era contenta, ero di quelle che quando i genitori chiedevano cosa volesse come regalo chiedevo un libro. Ho letto molti fantasy, perlopiù pensati per un pubblico giovane, e ho iniziato e spesso concluso varie saghe: Harry Potter, Il Signore degli Anelli, La guerra degli elfi, Artemys Fowl, La spia di Shandar, persino Twilight, in un momento di debolezza. Alla fine, stufa di sentirmi come il povero Jon Snow, che pare non sappia niente, riguardo una certa serie televisiva che pare vada molto in questo periodo ma che non è affatto il mio genere, ho deciso di provare la via letteraria. Dopo un primo attimo di confusione, ho capito da dove dovevo iniziare l’avventura: la serie de “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”, di George R. R. Martin, comincia con “Il gioco del trono” (A Game of Thrones).

Lo stile
Devo confessarlo; lo stile non mi dispiace affatto; il ritmo è incalzante, le sequenza descrittive sono brevi; unica nota dolente sono i quintali di nomi che a volte si può faticare a ricordare. Il libro è diviso in capitoli, ciascuno narrato dal punto di vista di un personaggio: 9 volte su 10 si tratta di un membro della (sfortunatissima) famiglia Stark; 1 volta su 10 si tratta di Daenerys Targaryen o di Tyrion Lannister (probabilmente il mio personaggio preferito).
Le scene violente ci sono (mamma mia se ci sono!), ma fortunatamente a volte vengono censurare facendo cadere altrove l’attenzione del personaggio che vive la scena, altre volte invece si è costretti a sorbirsi delle descrizioni che vi risparmio in questa sede.

Eros e Thanatos
Nonostante buona parte dei personaggi principali del libro non sia neppure diciottenne, i riferimenti o le scene esplicitamente a contenuto sessuale non si fanno desiderare, anche se le descrizioni spesso non sono particolarmente dettagliate. Amore e morte si mischiano uno con l’altro, a volte anche nello stesso personaggio.

Lo consiglierei?
Quando mi sono affacciata al mondo di Game of Thrones, sapevo già molto della storia di Daenerys e conoscevo parecchi spoiler della prima stagione (che non ho seguito, ci tengo a precisarlo). In fin dei conti, sapevo già dove sarebbe andato a parare e mi sono limitata a seguire gli eventi, così quando incrociavo il nome di un personaggio destinato a crepare, di solito lo sapevo. Questo, almeno, per quanto riguarda il primo libro. Quindi se dovessi andare avanti… so ben poco di quel che accadrà (ed ecco che torno ad essere come Jon Snow)!
Personalmente, non ho apprezzato la scelta dell’autore di inventare dei personaggi così giovani; se tutti avessero almeno cinque o sei anni in più, tutto avrebbe più senso.

Consiglio il libro solo a coloro che non si affezionano ai personaggi, che non si sconcertano se leggono scene violente o sessuali, e che hanno capito che G. R.R. Martin è pazzo e odia tutte le sue creature letterarie. Tutti gli altri… A proprio rischio e pericolo!

George Martin ammette di uccidere tutti i suoi personaggi principali
“Non uccido sempre i miei personaggi principali, ma quando lo faccio… Ok, sì. Lo faccio sempre.”