Inuyasha: alla riscoperta dei cartoni “vecchi”

Chi mi conosce sa bene quanto mi divertano i doppi sensi, le battute oscene e tutto quello che potrebbe essere etichettato come “un po’ pervertito”. Sarà colpa degli anime con cui sono cresciuta? In fondo il mio preferito era Ranma 1/2, di Rumiko Takahashi.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, Ranma è un sedicenne con un grande talento per le arti marziali, di bell’aspetto e di buon cuore; un ragazzo come tanti, se non fosse che a contatto con l’acqua fredda si trasforma in una ragazza coi capelli rossi! Le premesse per uno shōnen ironico e pieno di malintesi ci sono tutte; consideriamo poi il fatto che Ranma è promesso sposo a una ragazza che sostiene di non amare, e che molte altre pretendenti si faranno avanti nel corso della serie… Insomma, credo sia uno di quei pochi cartoni che mi sono rivista allo sfinimento.

Ranma con la fidanzata Akane; cosa pensate che succeda se mettete insieme due tsundere che non vogliono saperne di ammettere i propri sentimenti? Ecco, appunto.

Quando mi alleno sul tapis roulant, mi annoierei a morte se non facessi qualcosa nel frattempo, così sono sempre a caccia di serie televisive da guardare sul tablet. Ho l’abbonamento ad Amazon Prime, così spesso finisco per guardare le serie disponibili su Prime Video, e… per qualche motivo, mi sono ritrovata Inuyasha tra le serie consigliate. Ricordavo di averne intravisto qualche episodio anni fa, ma non mi ero mai messa a seguire la serie con attenzione. Poi, ricordando che l’autrice di Inuyasha è la stessa di Ranma 1/2, ho pensato di guardare i primi episodi, e… ho trovato difficile smettere. Ho già finito la prima stagione di oltre trenta episodi, e non vedo l’ora di scoprire cos’altro accadrà.

Una storia a cavallo tra due epoche

Giappone, epoca Sengoku (1467-1603). Un mezzo demone di nome Inuyasha ha appena rubato la Sfera dei Quattro Spiriti, un artefatto che gli permetterà di diventare un demone completo. La sacerdotessa Kikyo, prima di esalare l’ultimo respiro, riesce a scagliare una freccia sacra che colpisce in pieno Inuyasha, sigillandolo in un sonno perenne dal quale non potrà più risvegliarsi.

Inuyasha lascia andare la sfera dopo essere stato colpito dalla freccia sacra.

Dopo la morte, il corpo della sacerdotessa viene dato alle fiamme insieme alla potente Sfera, in modo che nessun demone cerchi più di impadronirsene. Cinquant’anni dopo, però, una ragazza venuta dal futuro, con gli stessi lineamenti di Kykio, comparirà dal nulla portando con sé la perduta Sfera…

La sfera viene bruciata col corpo di Kykio, ma… sarebbe troppo facile se fosse finita così, non credete?
“Ciao, sono Kagome Higurahi, ho quindici anni e a quanto pare riesco a viaggiare nel tempo!”

Purtroppo non posso dirvi molto di più, perché rischierei di rovinarvi un po’ il gusto della scoperta. Man mano che la serie procede, i personaggi aumentano, così come le questioni irrisolte e le rivelazioni interessanti. Non dimentichiamoci che oltre all’avventura in questo anime è presente anche l’amore: Inuyasha, proprio come Ranma, rispecchia in pieno l’archetipo tsundere, regalando degli spunti divertenti che sdrammatizzano un’atmosfera altrimenti troppo solenne. Che poi, a dire il vero, Inuyasha e Ranma si somigliano molto anche fisicamente, soprattutto quando Inuyasha diventa un essere umano… Chissà, forse la mia passione per i ragazzi coi capelli lunghi è nata per colpa di Rumiko Takahashi? Voglio lasciarmi il beneficio del dubbio!

Inuyasha Universe
Inuyasha umano che combatte; stessi capelli neri e lunghi di Ranma, stessi occhi scuri, stesso vestito rosso…

L’anime Inuyasha è andato in onda in Italia nel 2001, quindi si tratta di una serie che forse, agli occhi di molti, potrebbe sembrare “vecchia”; anche lo stile di disegno è diverso da quello contemporaneo, ma i colori, le colonne sonore e l’espressività dei personaggi hanno retto molto bene il peso degli anni. Se siete a caccia di anime da vedere, vi consiglio fortemente di dare una possibilità a Inuyasha… e magari anche a Ranma 1/2, perché no!

Se non avete Amazon Prime e siete studenti, vi consiglio di sfruttare la prova gratuita per 90 giorni che trovate seguendo questo link (mi raccomando, ricordatevi di disdire nel caso non vogliate più usufruire del servizio).

Fatemi sapere nei commenti se avete già visto Inuyasha e cosa ne pensate!