TRASFERIMENTO IN CORSO #3: Vicini mattinieri e telefonate inopportune

KIRIA racconta: la casa in cui abitiamo adesso è rimasta disabitata per più di un anno; eppure, fin dalla prima notte che abbiamo passato qui dentro, tutte le compagnie telefoniche hanno saputo tramite sfera di cristallo del nostro arrivo. Ci hanno telefonato tutte, più volte, quasi sempre mentre ancora eravamo a letto. La Telecom ci telefona ogni giorno per chiederci se vogliamo sottoscrivere un contratto. Per tre volte abbiamo risposto che non abbiamo intenzione di cambiare compagnia, e domani sicuramente tornerà all’attacco. Oggi ci ha telefonato anche una finta Fastweb. Perché dico che era finta? Perché, quando abbiamo dichiarato di avere un contratto proprio con Fastweb, ci hanno riattaccato in faccia. Se questo è il comportamento tipico degli operatori Fastweb, rivaluteremo la richiesta della Telecom. Ah, anche l’Enel è stata informata dai folletti del nostro arrivo, e ha provveduto a telefonarci a sua volta. Tralasciando gli scherzi, probabilmente la recente ripresa d’uso delle infrastrutture della corrente e della fibra ha fatto capire alle grosse compagnie che la casa era di nuovo abitata, ma la loro insistenza sta mettendo a dura prova la mia pazienza, che è già molto poca di suo.

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La faccia di KIRIA quando suona per l’ennesima volta il telefono

Ah, abbiamo avuto il primo contatto di terzo tipo con i vicini. Giusto per dire, qui vige la regola per cui oltre le 23 non devi fare confusione. Noi stavamo per metterci a registrare un video alle 22:30, mezz’ora prima del coprifuoco. Giusto il tempo di dire “Cari amici” che subito si sono messi a pestare con forza sul soffitto per farci zittire. Notare che nessuno, da quando siamo arrivati, è sembrato interessato a venire a vedere se eravamo furetti assetati di sangue, zombie, o vampiri, cosa che in effetti siamo. Non che ci aspettassimo il comitato di benvenuto, anzi, ci piace vivere nell’ombra come i principi della notte. Adesso sapete perché ci sono molte più live di prima… L’identità dei vicini ci è ancora ignota. Potrebbero essere alieni, tirannosauri, ectoplasmi, magari anche mummie, chi lo sa. Vi terremo aggiornati.

TRASFERIMENTO IN CORSO #2: Lavatrici esplosive

KIRIA racconta: Come molti di voi sapranno, al momento siamo in una casa disabitata da un anno che ha un gran bisogno di essere rimessa in moto.
Vorrei parlarvi di quel miracolo idraulico che è la nostra lavatrice. Premesso che l’abbiamo trovata qui, e non l’abbiamo scelta noi (altrimenti avremmo preso una lavasciuga), abbiamo pensato che fosse giusto fare un bucato anche solo per sbloccare i tubi e vedere se funzionava.
L’impianto con cui la lavatrice è collegata alle tubature è quantomai ridicolo: condivide il tubo dell’acqua con la vasca da bagno, e quando la lavatrice è in funzione bisogna controllare di continuo che l’acqua non manchi, che non sia troppa, che non esploda o che non prenda fuoco. Il tutto manualmente. Per manualmente, intendo che un essere umano deve fare la spola tra la vasca e la lavatrice per controllare che la lavatrice non decolli. E non scherzo: la lavatrice stava davvero decollando! Si è inceppata almeno tre volte, ha fatto cicli di lavaggio inesistenti e si è fossilizzata su una centrifuga che spruzzava sapone da tutti i pori anche dopo tre ore di risciacquo. Che bello! E sapete qual è la parte migliore? Abbiamo ancora un sacchetto pieno di panni da lavare che attendono il loro turno per essere lavati. Sarà una lunga notte…