Diario di una scrittrice #1 – Non far chiudere la ferita

Caro diario,
qualche giorno fa stavo leggendo un’intervista alla scrittrice Amélie Nothomb. L’intervista terminava con la classica domanda: “cosa consigli agli scrittori in erba?”. La sua risposta mi ha colpita parecchio: leggi tanto, leggi i libri migliori, e scrivi sempre. Non lasciare che la ferita si chiuda.

Questa cosa mi ha proprio sconvolto. Metaforicamente si dice “vena poetica”, ma non è affatto una metafora. C’è davvero una sorgente interna di ispirazione da cui uno cerca di attingere per riempire i fogli bianchi che si ritrova davanti. A me a volte capita di essere lì di fronte alla tastiera e dirmi “Embè? Che ci faccio con te? Niente. Non ho niente da dirti.” E non va affatto bene: vorrei avere sempre qualcosa da dirle. Sempre. Come penso di farmi strada nel mondo della scrittura se non mi alleno costantemente? Devo farlo. Non so se riuscirò ma voglio farlo.
Oggi ho ripreso in mano il mio maledetto fantasy. Diamine, quanti anni sono che ci lavoro! Ormai quei personaggi mi sembra di vederli. Me li immagino vivere davanti ai miei occhi, quasi mi pare di sentire i loro sentimenti. Li ho vissuti anche io quei momenti, come una spettatrice silente, creatrice e distruttrice.
Non dimentichiamoci poi che dovrei leggere… dovrei leggere. Dovrei, dovrei, dovrei. Dovrei editare più video, fare più live, cercare più cose da portare sul canale, dormire di più, allenarmi di più, uscire di più… Tempo, dove sei mai? Il libro che tengo sul comodino è lì da così tanto che sta prendendo la polvere!

Che fine ha fatto Norvy?!

Norvy sta bene, è sulle nostre gambe che fa le fuse e che sbraita insulti contro il genere umano. Mangia due chili di lasagne al giorno e dorme felice tra le pagine del suo libro. Il problema è che attualmente… temo di aver contratto il cosiddetto “blocco dello scrittore”. Magari non in forma grave, ma questo è quanto.
Sto scrivendo due libri in questo periodo (esatto, due!) ma al momento sono a corto di ispirazione, perciò ho dovuto rallentare un po’ la pubblicazione delle avventure di Norvy, che d’ora in poi usciranno un giovedì sì e uno no. Mi dispiace, le sto provando tutte per farmi venire in mente qualcosa (vedi la challenge delle 642 cose), ma non posso far altro che aspettare!

Se qualcuno è interessato ad avere qualche notizia sull’altro libro che sto scrivendo, è fantasy ambientato in un pianeta simile alla Terra, e la protagonista è una regina dotata dalla nascita di grandissimi poteri magici. Per chi fosse interessato ai numeri, ho già scritto più di cento pagine di Microsoft Word, e spero tanto di andare avanti!

Se conoscete dei modi per farsi venire delle buone idee, ditemelo. Nel frattempo, chiedo venia!

P.S.: Norvy dice di salutarvi e che vi odia.

Anteprima: Sword & Sorcery

Come molti di voi sapranno, EL ha sempre avuto una discreta passione per i giochi da tavolo, come vi abbiamo mostrato con l’unboxing di “Galaxy Defenders”, un gioco da tavolo prodotto da Ares Games e creato da due italiani (Simone Romano e Nunzio Surace, i fondatori di Gremlin Project).

“Sword & Sorcery” è il titolo del nuovo progetto dei creatori che sta vedendo la luce su KickStarter: per chi supporterà la creazione di questo board game ci saranno contenuti speciali che altrimenti non sarebbe possibile avere. Al momento ovviamente quello che possiamo mostrarvi non è il gioco definitivo, bensì un prototipo per mostrarvi le dinamiche di gioco, pertanto ogni aspetto che vi illustreremo potrebbe cambiare nel tempo se i creatori lo decideranno.

Sword & Sorcery in pillole

  • Il gioco finale conterrà 5 miniature degli eroi protagonisti, 20 miniature dei nemici, un boss, 20 plance di gioco, 8 dadi customizzati, più di 200 carte, più di 100 tokens.
  • Si tratta di un gioco di ruolo fantasy da 1 a 5 giocatori: i nemici sono controllati automaticamente grazie alle carte.
  • La campagna prevede delle missioni che possono arrivare ad una durata di un’ora, un’ora e mezzo, durante la quali i personaggi potranno acquisire livelli o morire, comprare e trovare armi e armature.
  • All’inizio di ogni missione, la trama della storia vi mostrerà il background degli eventi, rendendo l’esperienza maggiormente immersiva.
  • Il gioco finito conterrà delle miniature di eroi, nemici e boss molto dettagliate (vedendo il lavoro svolto in “Galaxy Defenders”, saranno spettacolari!).
  • La plancia di gioco è modulare, ovvero composta da parti combinabili per ottenere mappe differenti.
  • Il gioco ha un alto livello di rigiocabilità grazie alle numerose caratteristiche personalizzabili di nemici ed eroi e all’imprevedibilità delle carte e dei dadi.

Eroi protagonisti

cinque eroi in plastica grigia su sfondo legnoso, come apparirà il progetto finito
Come appariranno le miniature dei cinque eroi

I personaggi sono cinque, per un totale di dieci classi. Quattro di essi possono avere un orientamento legale o caotico, mentre uno rimane sempre neutrale; in base all’orientamento del vostro personaggio avrete accesso a comportamenti differenti e quindi a svolgimenti differenti del gioco. Ogni giocatore avrà a disposizione la sua carta con le proprie caratteristiche: spazio nell’inventario, mosse effettuabili durante il turno, possibilità di scansare le trappole e gli eventi negativi, abilità speciale innata.
Un piccolo contatore dinamico terrà sotto il vostro controllo il livello, i punti vita, i punti combattimento, i punti azione e i punti per l’utilizzo dei talenti. Il livello massimo raggiungibile è il livello 7.
Ogni eroe ha a disposizione dei talenti, alcuni accessibili solo per l’eroe caotico o legale. Ciascun talento è diviso in abilità che necessitano di un tempo di ricarica prima di essere nuovamente utilizzate; ogni turno, la carta va ruotata di 90° in senso orario fino a tornare alla posizione corretta, segno che l’abilità è nuovamente disponibile.
Inoltre potrete scegliere le armi e le armature da far indossare ai vostri protagonisti, a seconda della classe del personaggio. Sono disponibili in tutto più di 100 armature, armi e artefatti magici,
Gli eroi possono morire e possono essere resuscitati sugli altari, ma possono essere utilizzati anche sotto forma di spettri, con caratteristiche differenti da quelle possedute in vita.

carta e modulo dinamico di forma esagonale
Esempio di carta eroe e di modulo dinamico di forma esagonale

Nemici

miniature raffiguranti nemici, in plastica blu, verde e rossa su sfondo legnoso
Come appariranno le miniature dei nemici, disponibili in tre colori a seconda del loro rango

Non è necessario essere in gruppo o in coppia per giocare, poiché non è richiesto un game master che gestisca i nemici, controllati da una sorta di intelligenza artificiale composta da carte e lancio di dadi.
I nemici avranno caratteristiche affini a quelle degli eroi; sono divisi per colore, a seconda della loro forza: i verdi sono i nemici più deboli, i blu sono intermedi, i rossi sono di élite. Le carte associate ai nemici indicheranno il tipo di ricompensa che si ottiene sconfiggendoli, il tipo di eroe che preferiranno attaccare e le loro peculiarità. Ogni nemico ha una carta ad esso associata che ne gestisce il comportamento in base alla distanza a cui si trova e prevede il numero e il tipo di dadi da utilizzare.

Altre carte ed elementi a disposizione

  • Carte Encounter (incontro): gestiscono la comparsa o meno di nemici, e quanti ne compariranno; si attivano solo se c’è un nemico in gioco, contrassegnato dalla presenza di portali (“Spawn Gates”) o di token “Ombra”; l’ombra può nascondere nemici ma anche venditori o umani. Il numero di token “Ombra” e di nemici è influenzato dal numero di eroi impegnati nella missione.
  • Carte Event (evento): gestiscono gli accadimenti durante il turno; ne va pescata una ogni due turni che ha immediatamente effetto. Valgono per tutti i personaggi/nemici presenti.
  • Carte Trap (trappola): sono attivate automaticamente all’apertura di una porta o di uno scrigno; ogni personaggio ha la possibilità di evitare la trappola in base all’esito del lancio dei dadi.
  • Carte Treasure (tesoro): sono attivate quando viene trovato un tesoro; possono contenere monete o oggetti utili.
  • Carte Enemy Power (potere nemico): sono potenziamenti riservati ai nemici d’élite, ma sono acquisibili anche da quelli più deboli qualora riuscissero ad uccidere un eroe o un suo seguace (Companion).
  • Tokens: segnalano le monete possedute, i danni subiti, la presenza di scrigni, lo stato di un eroe (avvelenamento, combustione), il punto di generazione dei nemici, la presenza di porta aperte o chiuse.
  • Dadi: a 10 facce, ciascuna portatrice di significati relativi alla messa a segno di un colpo o alla difesa da esso. I dadi rossi sono relativi all’attacco, i blu alla difesa e ad alcune abilità speciali.
cinque scheletri e il loro capo, il signore dei non morti, con una veste lunga e la falce in pugno
In esclusiva per chi supporterà il Kickstarter: cinque Rising Skeletons e il boss Undead Lord! Saranno disponibili, oltre a questi, altri contenuti esclusivi.

Se volete maggiori informazioni, qui sotto trovate il nostro video dedicato a Sword & Sorcery! Buona visione!