TRASFERIMENTO IN CORSO #5: Stampante, spesa online e vasca da bagno

KIRIA racconta: Che Luca ed io fossimo due sommi geni ormai è chiaro, no? Qualche giorno fa abbiamo ordinato una stampante su Amazon. Luca, con tutta la sua pazienza, si è letto non so quante recensioni e articoli vari per decidere quale acquistare. Dopo qualche giorno, finalmente, è arrivata: undici chili di stampante sono rimasti sdraiati nell’ingresso fino a sera, quando finalmente abbiamo avuto il tempo di tirarla fuori dalla confezione. Mentre Luca era con le istruzioni in mano tentando di accenderla, un’atroce certezza si è fatta strada prepotente nella mia testa: non avevamo neanche un singolo foglio per testarla. Luca si è messo a girare per casa nella speranza di trovare qualche sparuto A4, e per tutto il tempo non ho fatto altro che ripetergli che i precedenti inquilini di questo appartamento non avrebbero avuto alcun motivo per acquistare una risma di fogli da stampante. Insomma, dopo aver aperto ogni sportello e ogni cassetto possibile, alla fine si è effettivamente arreso. Qualcuno potrebbe dire: perché non siete andati in cartoleria? Perché erano circa le due di notte. Insomma, la stampante è rimasta inerte sul suo mobile di fronte alla scrivania, a guardarci con occhi beffardi. “Poveri sciocchi” sembrava ripetere “Senza fogli sono completamente inutile!”.
Alla fine, il giorno dopo, Luca si è fatto un giro nella zona e ha trovato una cartoleria. Meglio domani che mai.

Per la prima volta in vita nostra, inoltre, abbiamo approfittato del servizio di spesa a domicilio offerto dal Carrefour. Ci sono voluti due giorni perché riuscissimo a completare l’ordine entro un’ora decente. Non perché il sito sia difficile da usare: si trattava solo di sviste di due rintronati che sono capaci di comprare una stampante ma non i fogli. Alla fine, siamo riusciti a rifornire decentemente la dispensa. Dovete sapere che il parcheggio qui è in salita, e che non è il massimo farsi tremila volte il percorso macchina-casa e viceversa portando venti chili alla volta. In fondo, se questi servizi esistono e per una volta vengono fatti come si deve, che male c’è ad usarli?

spesa-online

Mi ero scordata di raccontarvi come è stata l’esperienza del primo bagno nella vasca da bagno. Mi sono offerta volontaria per fare la cavia. Vi descrivo un po’ la vasca: ha un quoziente assassino del 50%, ovvero non ha la base zigrinata ma liscia, e i bordi interni, dove si poggiano le chiappe, per capirsi, sono stondati anziché squadrati, e lo spazio per stare seduti è abbastanza stretto. Inoltre, il bordo esterno dove si poggiano le mani per uscire è liscio anch’esso e privo di appigli. Voi dovete sapere che io ho la fobia delle vasche troppo lisce con la seduta stretta: l’ultima volta che ho fatto la doccia in una di quelle (una vasca moooolto più assassina di quella di cui sto parlando) ho fatto uno scivolone epocale e non so come sarebbe finita se Luca non fosse stato pronto a riprendermi al volo. Comunque, la vasca che abbiamo in casa non è troppo cattiva con il prossimo; in compenso ci sono due piccoli particolari di cui avrei fatto a meno: uno è uno stendino attaccato sopra la testa, del tipo “mi alzo per uscire dalla vasca e ci batto una musata”; altra piacevolissima chicca di quella vasca sono i due simpatici tubi di scarico della lavatrice che fuoriescono graziosamente da un buco nel muro e vanno legati al muro con un elastico per non tenerli in ammollo mentre ci si fa il bagno. Una volta capito di fare attenzione allo stendino e ai tubi, sono riuscita a farmi il bagno! Ah, già: non c’è il tappo per impedire all’acqua di scendere, quindi ho ficcato al suo posto (idea di Luca) un guanto di lattice che impedisse all’acqua di venire risucchiata, e devo dire che hai funzionato davvero!

bathtub
Ecco a cosa penso quando vedo una vasca da bagno. Chi li ha riconosciuti, lo scriva nei commenti.

Al prossimo aggiornamento.

Pubblicato da

Kiria EternaLove

Aspirante scrittrice e disegnatrice, youtuber e videogiocatrice per passione e per vocazione da nerd.

19 commenti su “TRASFERIMENTO IN CORSO #5: Stampante, spesa online e vasca da bagno”

  1. Questa serie di articoli mi piace troppo XD
    E quei tre sono i bimbi di Nightmare Before Christmas 😛

  2. Si accumulano le prove a favore di un vostro trasferimento a Genova: vasca piccola e giurassica, collegamenti con la lavatrice approssimativi, salite.

  3. Ma nuuu poveretti XD
    Effettivamente la stampante senza i fogli non fa granché XD E questo mi fa venire in mente quel fastidiosissimo momento in cui devi fare una stampa velocemente ma sono finiti i fogli… MA VAF*CENSURA*
    Io vi immagino nel bel mezzo del nulla, isolati sulle colline, con la strada sterrata e tutto, XD

    *silenzio*
    *musica inquietante*
    Quest’anno…
    *la musica si fa più forte*
    …direttamente nelle vostre case…
    *scena di una stanza buia*
    …preparatevi a un’esperienza…
    *una goccia si forma dal rubinetto*
    …MORTALE!
    *la gocce cade con un tic*
    *viene inquadrato un bagno buio*
    The Killer Bathroom
    *inquadratura della vasca*
    Prossimamente al cinema….


    *silenzio*


    Non so voi, ma io sto film lo voglio vedere XD

    *alza la mano* Quelli sono i tre bambini (se hanno un nome non ho la più pallida idea di quali siano!) di The Nightmare Before Christmas!! *^*
    *canticchia* Sì, catturiamolo, fallo a pezzettini! Il signor Bau Bau avrà mille bocconcini! *cof cof* scusate mi è partita la voglia di cantare *cof cof*

  4. Amo leggere i tuoi post sul blog kiria! 🙂 Comunque per quanto riguarda la vasca da bagno sto nelle stesse condizioni… :/

  5. A Chiara: io ti stimo, anche se trovo abbastanza stupida la scelta di vita vegetariana, secondo me sei una grande persona nonostante questo e per questo motivo ti stimo e vorrei diventare come te, per la cultura, l’intelligenza e contemporaneamente per la tua capacità di essere divertente e per il tuo sottile umorismo.
    a Luca invece posso dire che adoro la sua capacità di essere sempre ottimista e la sua “abilità” nel tirare su il morale in qualsiasi situazione: Luca sei riuscito a farmi ridere mentre ero in lutto! penso che anche tu abbia qualche lato geniale, non per niente siete due Corvonero, ma Chiara riesce a farlo notare di più.
    Ma voi due… voi due siete due facce della stessa medaglia, due fonti che separate possono fornire energia, ma insieme creano una quantità infinita di calore, in grado di entrare nei cuori di trecentomila persone e dargli la forza di andare avanti, insomma una fonte eterna di energia.
    Siete come Kirito e Asuna, Mimì e Cocò, Totò e Peppino (ok forse l’ultima no)
    in ogni caso GRAZIE, GRAZIE e ancora GRAZIE
    ah a proposito, anche io sono Corvonero e ho una bacchetta in crini di Unicorno, siamo più simili di quanto crediate!
    P.S. domandina per Luca: come ti saresti sentito se al test di Pottermore avessi trovato una bacchetta in betulla?

  6. Questa Serie di articoli mi affascina, è fantastica!! Continua ad aggiornarci, perché adoro troppo come scrivi

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